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Le piazze basche si riempiono in appoggio ai prigionieri politici

Nonostante la pioggia, centinaia di piazze sono state popolate da migliaia di persone, con presidi e cortei. La giornata di mobilitazione era stata indetta dalla piattaforma Herrira con il fine di trasferire a tutte le piazze dei Paesi Baschi l’appoggio e il successo ottenuto durante le manifestazioni di qualche mese fa a Bilbao e a Baiona, mobilitazioni che hanno visto una grande partecipazione, a riprova dell’importanza di un nodo centrale -la questione dei prigionieri e delle prigioniere- all’interno del processo di risoluzione del conflitto basco.

E proprio in quest’ottica, le rivendicazioni che ieri hanno attraversato le diverse città basche, si basavano sulla  fine della dispersione dei prigionieri, della dottrina Parot (che permette di fatto di allungare la condanna, anche una volta già scontata) e sull’immediato rilascio dei prigionieri gravemente malati che attualmente si trovano nelle prigioni. Ad appoggiare le mobilitazioni inoltre, numerosi partiti politici della sinistra indipendentista, così come alcuni sindacati.

Le iniziative sono arrivate anche oltre confine e oltre oceano come in Belgio, Catalunya, Argentina, Uruguay, Bulgaria, Stati Uniti e Irlanda, a dimostrazione della vicinanza internazionale che ancora una volta si dimostra nei confronti dei Paesi Baschi.

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pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

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