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Israele attacca la Flotilla. In mattinata ancora diverse navi in marcia verso Gaza

Ieri sera sono iniziate le operazioni di abbordaggio della Global Sumud Flotilla da parte dell’esercito israeliano. Ad ora solo venti navi sono state intercettate, le altre sono ancora in navigazione verso le coste di Gaza.

Adara, All In, Alma, Aurora, Captain Nikos, Dir Yassine, Florida, Grande Blu, Hio, Huga, Jeannot III, Karma, Mohammad Bhar, Morgana, Otaria, Oxygono, Seulle, Sirius, Spectre e Yulara. Questo il nome delle navi della Global Sumud Flotilla al momento bloccate dall’IDF. Durante le operazioni di abbordaggio sono stati utilizzati idranti e bombe stordenti contro gli equipaggi, alcune navi sono state speronate. Ad ora Israele ha arrestato oltre 200 persone da 37 paesi.

Intanto in Italia e nel mondo ieri sera diverse piazze si sono riempite spontaneamente contro il blocco illegale della missione umanitaria diretta nella Striscia di Gaza e l’atto di pirateria dell’esercito israeliano. In Italia cortei di migliaia di persone hanno attraversato le città e bloccato infrastrutture strategiche. L’USB, i sindacati di base e la CGIL confermano la convocazione dello sciopero generale per domani 3 di ottobre.

A Pisa, Taranto, Napoli e Milano sono stati occupati i binari delle stazioni. Anche a Torino una parte del corteo riesce a superare gli sbarramenti di polizia e a bloccare Porta Nuova, mentre un’altra parte è stata violentemente caricata. A Genova dopo un blocco del Varco Albertazzi al porto un enorme corteo ha raggiunto l’entrata autostradale di Genova Ovest. Anche a Livorno blocco del porto. A Roma in decine di Migliaia si sono diretti sotto Palazzo Chigi. “Se bloccano la Flotilla, blocchiamo tutto” avevano annunciato nei giorni scorsi i manifestanti e così è stato.

Dimostrazioni spontanee di protesta anche a Bologna, Venezia, Padova, Palermo (qui cariche all’altezza del Politeama), Siena, Pavia, Modena, Reggio Emilia, Catania, Caserta, Cagliari, Lodi, Vicenza, Trieste, Prato, Pavia, Perugia, Piacenza.

Le mobilitazioni non si sono fermate ai confini italiani: da Atene, a Londra, a Parigi, a Bruxelles, da Losana ad Istanbul in migliaia sono scesi in piazza in tutto il mondo. A Berlino dopo l’enorme manifestazione di sabato scorso una folla si è riunita di fronte alla Stazione Centrale e pare che alcuni manifestanti siano riusciti ad occuparla.

Per oggi sono previsti cortei ed iniziative in tutta Europa. Il movimento popolare contro il genocidio a Gaza ed in sostegno della missione della Global Sumud Flotilla continua a crescere ed espandersi.

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