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Attacco di Kfar Douma: muore anche il padre del piccolo Ali

E’ morto stamattina Saad Dawabsheh, il padre del piccolo Ali deceduto sabato scorso nell’incendio appiccato da coloni israeliani nella sua abitazione di Kfar Douma vicino Nablus. A dare la notizia è stata l’emittente al-Jazeera, citando la testimonianza del fratello dell’uomo. Il decesso è avvenuto nell’ospedale israeliano di Soroka, dove l’intera famiglia era stata trasportata dal nosocomio di Nablus in seguito delle gravi ustioni riportate nell’attacco di estremisti israeliani alla casa palestinese in rappresaglia alla demolizione di alcuni edifici nella colonia di Bet El, vicino Ramallah, ordinata due giorni prima dalla Corte suprema israeliana.

Saad, 32 anni, era stato ricoverato con ustioni sull’80 per cento del corpo ed è morto dopo una settimana di agonia. Durante il rogo era riuscito a mettere in salvo sua moglie Riham e il figlio Ahmad di 4 anni, ma non ce l’aveva fatta a portare fuori il piccolo Ali di un anno e mezzo, morto carbonizzato all’interno dell’abitazione. La madre e il fratellino sono ancora ricoverati in gravi condizioni nell’ospedale israeliano di Tal HaShomer. Per l’attacco, i servizi segreti (Shin Bet) hanno arrestato tre coloni, uno dei quali membri del gruppo estremista Kach: nell’attesa che vengano formulate le accuse, i tre rimangono in detenzione amministrativa.

da Nena News

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