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Asier askatu orain! Libero subito!

Nel corso della mattinata anche la Herriko Taberna di Santutxu è stata lungamente perquisita in presenza di Asier, mentre un imponente dispiegamento di polizia bloccava la strada, impedendo anche al fratello di Asier di raggiungerlo per consegnarli alcune medicine di cui aveva bisogno. Asier in questo momento si trova in regime di incomunicazione totale.

Il tutto avviene quando neanche un mese fa Eta, dopo la fine della lotta armata del 2011, ha iniziato un processo di disarmo alla presenza di una commissione internazionale. Uno scenario, quello del processo di pace, che  ha visto protagonista solo l’organizzazione basca mentre lo stato spagnolo continua a imprigionare compagn* (con quello di oggi sono 100 negli ultimi 2 anni) e a rendere illegale qualsiasi cosa si muova controcorrente, in Euskal Herria.

I compagni e le compagne di Bilbao si stanno mobilitando in queste ore per manifestare contro questo ennesimo infame arresto e pretendere l’immediata scarcerazione di tutti e tutte le prigioniere politiche basche!

Ancora una volta ci sentiamo al loro fianco, convint* che senza la loro libertà non saremo mai liberi e libere.

da Un Caso Basco a Roma

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pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

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