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Torino: venerdi non ce ne andremo!

Quella è l’occasione di farci sentire, di conterstarli e far capire a tutto il paese che non siamo più disposti ad andare avanti così.

Perchè in questa crisi stiamo già pagando troppo. Perché i suoi costi vengono ripartiti inegualmente, proteggendo o addirittura facendo crescere i profitti di banche, imprenditori e super-ricchi, mentre lasciano famiglie sul lastrico, senza salari e senza casa. Perché lavori precari o volontari (come all’Expo di Milano) non sono una soluzione alla disoccupazione. Parlano di flessibilità, bamboccioni, Job Act, apprendistato, ma Renzi ha mai saputo cosa vuol dire vivere con meno di 800 euro al mese?

Dobbiamo conterstarli perchè 20miliardi di denaro pubblico spesi per il Tav in Valle di Susa sono sprecati, perché invece si devono finanziare scuole, ospedali, ridurre le tasse e così via. Chi decide le priorità nell’utilizzo delle risorse pubbliche del nostro paese?

Dobbiamo essere in piazza per Genova e la provincia di Alessandria, perché non è possibile che ogni 3 anni la popolazione debba fuggire dalle proprie case invase dal fango. Le nostre città sono vittime della corruzione e dell’incapacità di questa classe politica: da decenni sprecano le risorse pubbliche in grande opere inutili e in grandi eventi, mentre le opere veramente necessarie per i territori e per la popolazione non vengono finanziate. Dobbiamo essere in piazza perché cose del genere non succedano più! Perchè questi fatti sono responsabilità di tutta la classe politica che ha sempre coltivato i propri interessi economici ed elettorali anche a costo di esporre la popolazione!

Contro il caro vita, contro le tasse che ci sottraggono reddito, contro la precarietà e la disoccupazione, per non vedere mai più disastri come quelli di Genova, della Toscana e del Piemonte, perchè vogliamo migliorare le nostre condizioni di vita. Siamo stufi di dirci che in Italia non ci sono possibilità e che l’unica soluzione è andarsene all’estero. Le cose devono cambiare!

Venerdì non ce ne andremo, riprendiamoci gli spazi che ci appartengono, le strade e le piazze per dire basta ad una vita scrificata sull’altare delle istituzioni! La possibilità siamo noi!

Tutti in piazza Venerdì ore 17 Piazza Castello

 

Studenti contro il vertice

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