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Torino: la lotta dei facchini ottiene i primi risultati

Qui di seguito il comunicato dei SiCobas Torino:

Dopo la lunga notte di lotta di venerdì al Caat un primo passo è stato fatto: le sospensioni dei 5 lavoratori sono tutte rientrate e il pagamento dei salari arretrati tutti saldati già ieri.

Restano invece aperte tutte le problematiche contrattuali per gli oltre 1000 facchini, per questo è convocato un incontro oggi, lunedì 26 maggio, al Caat alle 14,30 tra una delegazione dei lavoratori Sicobas di almeno 15 cooperative, rappresentanti delle cooperative, direzione del CAAT e assessorato al lavoro della città di Torino. In questo incontro si andrà a verificare la disponibilità concreta di risolvere la grave condizione lavorativa e contrattuale di gran parte dei facchini al Caat. L’assemblea di sabato ha formulato le seguenti rivendicazioni da portare al tavolo di domani:

– regolarizzazione di tutti i contratti

– applicazione del Contratto nazionale della logistica e movimentazione merci

– annullamento di ogni provvedimento relativo ai fatti avvenuti nella notte dello sciopero

– spazio  internamente al Caat per il Sicobas  di informazione sindacale per i lavoratori.

L’auspicio che questa realtà da anni sommersa nel silenzio, trovi sostegno e mobilitazioni tra i lavoratori torinesi, perché la lotta dei facchini del Caat è la lotta di tutti i lavoratori che lottano contro il continuo peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro. Su queste basi ci muoveremo nella città e non solo.

Convochiamo un’assemblea alle 23 di lunedì davanti al Caat per organizzare e decidere come proseguire nella lotta.

 

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