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Picchetti e fermo delle poste alla Fincantieri di Palermo

Questa mattina, ai cantieri navali di Palermo, i lavoratori delle cooperative che operano nell’indotto Fincantieri hanno fermato il lavoro negli stabilimenti.
Un blocco effettuato picchettando gli ingressi della Fincantieri ed effettuando il fermo delle poste, impedendo cioè l’accesso anche alle merci col blocco degli ingressi riservati a tir e camion. Il tutto per rispondere alla politica di gestione della crisi aziendale incentrata su casse integrazioni e dismissioni.
L’iniziativa dei lavoratori delle cooperative è stata accolta dal favore e dall’appoggio solidale degli operai della Fincantieri. Una condivisione totale ed immediata delle ragioni della lotta, che ha visto nelle settimane passate mobilitarsi di volta in volta tutti i lavoratori di Fincantieri e del suo indotto.
Una delle tante risposte da parte operaia alle politiche di tagli e dismissioni che Fincantieri sta operando in risposta ad una crisi generata, in larga parte, dalle incapacità del management che continua a perdere commesse su commesse a dispetto delle competenze e delle capacità dei lavoratori.
I lavoratori delle cooperative hanno chiesto un incontro con la dirigenza e manterranno il blocco dello stabilimento finché non riceveranno da questa risposte positive.

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