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Parlano i 13 Operai Italcementi sul SILOS a 90 metri

13 operai dell’Italcementi di Vibo Valentia sono da 4 giorni su un silos a 90 metri d’altezza per protestare contro la chiusura dell’Italcementi di Vibo Marina deciso dall’azienda. Con la chiusura, tra addetti diretti e indotto, sono messi sul lastrico 400 lavoratori.  La protesta è ancora in atto. Nessun lavoratore si è detto intenzionato a scendere dai silos. Gli operai intendono anzi resistere il più a lungo possibile.

Fra i lavoratori da ieri sul silos, anche Giovanni Patania, componente della Rsu dell’Italcementi di Vibo Marina e sindacalista dello Slai Cobas. Il sindacalista, contattato telefonicamente dall’AGI, ha spiegato che i lavoratori sono intenzionati a rimanere sul silos “sin quando non si avranno certezze sul futuro occupazionale delle 80 maestranze dell’azienda. In tale nostra forma di protesta – ha aggiunto Patania – non ci spaventano nè il sole, nè la fame e la sete, non avendo ormai più nulla da perdere”.

Quella che segue, è l’intervista telefonica a giovanni Patanìa, RSU Slai Cobas della fabbrica, effettuata dai suoi compagni:

 


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