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Non sono le prime e probabilmente non saranno le ultime ma…arrivederci nelle lotte!

Ancora una volta, oggi 26/3/13, non possiamo fare a meno di notare l’ineccepibile lavoro della questura di Torino. Questa mattina sono state recapitate a tre ragazzi del Kollettivo Studenti Autorganizzati, due ragazzi del Komitato Giovani No Tav e un altro ragazzo, le denunce per il corteo del 5 ottobre.

In quella giornata gli studenti di tutta Italia scesero in piazza contro il governo tecnico e le misure d’austerità da esso approntate per uscire dalla crisi e, anche a Torino, la partecipazione fu alta e soprattutto determinata.

Ritornando ai metodi e all’efficienza delle forze dell’ordine torinesi, è interessante notare come già durante la mattinata del 5 ottobre esse si siano prodigate in grandi imprese degne di nota. Quando il corteo deviò il percorso, svoltando in via XX settembre per raggiungere Palazzo Lascaris, sede del consiglio provinciale, la polizia fermò il corteo e, dopo circa una mezz’ora di tensione, caricò gli studenti più volte per circa 200 metri, fermandone una decina e ferendone altrettanti.

Oggi, trascorsi più di cinque mesi dopo il corteo che inaugurò il ciclo di lotte dell’autunno passato, ci troviamo in tasca sei denunce in più, che non sono le prime e che probabilmente non saranno le ultime.

Un’unica cosa, in tutta onestà, ci sentiamo di dire a quegli illustri signori che, alternando provvedimenti vari e manganelli, continuano solo a farci perdere tempo: a presto e…

ARRIVEDERCI NELLE LOTTE!

Kollettivo Studenti Autorganizzati

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