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Livorno: non si ferma il vento…

Anche a Livorno il vento della sollevazione contro l’austerity del 19 ottobre continua a spingere verso continue mobilitazioni,cosi come è successo questo fine settimana con una due giorni contro la commemorazione della battaglia di El Alamein,una commemorazione fortemente voluta oramai da alcuni anni,da parte dell’amministrazione P.D che và in cerca di nuovi voti visto che a Livorno sono residenti alcune migliaia di militari.La risposta da parte della città a questa provocazione non è mai mancata,forte è sempre stata la mobilitazione degli antifascisti che sono sempre scesi in piazza dove si sono registrati anche episodi di confronto diretto dove nostalgici di quella battaglia sono stati messi in fuga più volte,tanto che questa manifestazione viene blindata dai reparti di polizia e carabinieri.
Ma quello che di questa manifestazione ci preme sottolineare e che ha portato alla mobilitazione circa 500 persone, proprio il percorso di questo autunno caldo(non ricordiamo da quanti anni la città di Livorno non si mobilitava per cosi tanti giorni) che è iniziato il 12 ottobre,giornata nella quale si registrano riappropiazioni di spazi abbandonati e riconsegnati alla cittadinanza,il giorno 13 è stata la volta dei comitati ambientalisti “No Off Shore” “No Inceneritore” mentre il giorno 15 è stata la volta di studenti e antagonisti che con un presidio itinerante hanno toccato luoghi simbolo e di favoreggiamento al governo delle Larghe Intese ovvero governo servo della BCE.
la manifestazione di sabato 26 ha raccolto tutto questo vedendo vari spezzoni che rivendicavano le lotte che sono in atto in questo paese,raccolte sotto la parola d’ordine “l’unica grande opera casa e reddito per tutti,infatti erano presenti in piazza comitati per il diritto alla casa con intere famiglie che occupano varie strutture abitative,i precari e i disoccupati,gli antifascisti e chi ha portato la solidarietà ai territori in lotta che vengono militarizzati come la val di susa.
Possiamo dire che sia stato un corteo che nell’insieme hanno formato un blocco meticcio per la varietà dei contenuti e nella multietnicità delle presenti.
E’ forse è quello che veramente più ci piace e vedere una Livorno Meticcia in Movimento.

Laboratorio SKA

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da No Base