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La solidarietà della Confederazione Cobas

Come previsto , l’enorme dispiegamento militare – oltre 1500 uomini, tra polizia,carabinieri,guardia di finanza e corpo forestale –  è in azione dalle ore 5,30 per tentare di sgomberare il presidio popolare forte di 1000 persone tra valligiani e solidale, donne e uomini di tre generazioni.

Sulla limitrofa autostrada per il Frejus stanno operando le ruspe per valicare le barricate che ostacolano  l’avvio del cantiere ;sono in funzione  anche gli idranti per fiaccare la resistenza sulle barricate. L’azione militare è a tenaglia , con l’intenzione di sgomberare le barricate poste a controllo degli accessi al presidio della Libera Repubblica sella Maddalena.

Nella trepidazione del momento , c’è calma e determinazione , coscienti che comunque vada sarà una vittoria , in quanto qui si sta facendo la storia : quella dell’autodeterminazione espressa con la democrazia diretta e partecipata, che comunica all’Italia, all’Europa e al mondo il concetto-rispetto di sovranità popolare, contro cui nessuna sopraffazione e occupazione militare dei governi regionale e nazionali riuscirà a piegare la Valle, per erigere un’opera inutile,dannosa,costosa, clientelare.

C’è la convinzione che l’occupazione militare non può durare a lungo,  che un cantiere così esposto non può marciare ne durare in presenza del quotidiano contrasto della popolazione della Val Susa.La convinzione che quella di oggi non è l’ultima battaglia , ma come hanno già insegnato i precedenti scontri del Seghino e di Venaus, la popolazione si è sempre ripresa quello che temporaneamente le hanno sottratto.

SARA’ DURA ! intanto, ieri notte in 5000 hanno partecipato alla fiaccolata da Chiomonte al presidio ; il 13 giugno , il 61% dei valligiani è andata a votare per i referendum, ha votare per far vincere i SI  alla sovranità dell’acqua bene comune e dell’energia pulita .

Al presidio sono presenti 13 avvocati del Legal Team , che testimoniano l’internità a questa lotta , non solo nella difesa legale ma in quanto cittadini solidali.

SARA’ DURA !  intanto ovunque e comunque , esprimiamo il pieno sostegno al bene comune rappresentato dalla resistenza alla Tav in Val di Susa.

Confederazione  Cobas

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