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I facchini Alitalia bloccano Fiumicino contro esuberi e riduzione costo del lavoro

Assemblee spontanee di centinaia di facchini si sono rinnovate di giorno in giorno nei settori operativi del carico/scarico dell’aeroporto decidendo di proseguire la lotta. Al contrario, la Filt Cgil di Roma e Lazio, per isolare la mobilitazione, ha sospeso le assemblee informative che aveva convocato per il 6 e il 7 agosto, ricevendo il plauso della Prefettura di Roma. Lupi intanto ha puntato i piedi contro lo sciopero dichiarandolo “inaccettabile” e brandendo, come il Garante per gli scioperi, l’illegittimità costituzionale del blocco il quale costituirebbe – dice il Garante – un “attentato ai diritti dei cittadini-utenti, in sfregio alla legge che disciplina l’esercizio del diritto di sciopero”. Ma, come contralto a questi cori di sdegno, sembra porsi di traverso l’irriducibilità di un interesse di parte contro il progetto della new-co Alitalia basato sull’espulsione e svalorizzazione della forza lavoro.

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