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Firenze: no alla vendita del Cpa

Stiamo parlando di compagni da sempre attivi nella lotta all’eroina, in tempi in cui i proletari erano maggiormente afflitti da questa piaga sociale, protagonisti di mobilitazioni contro la guerra imperialista e presenti sul territorio a fianco dei lavoratori e degli studenti in lotta.

Un posto, il Cpa, che rappresenta un’alternativa quotidiana e tangibile alle logiche mercificatorie e di sfruttamento perpetrate da questo sistema, che fa dell’autogestione, dell’antifascismo e della solidarietà sociale la propria bandiera.

Se, quindi, a noi pare ben chiara la legittimità di cui gode questo posto in città, non è così per il sindaco Renzi e la sua giunta di privatizzatori: infatti, nell’eventualità che l’immobile sia venduto, dovrebbe seguire lo sgombero del Cpa. In questo caso, sappiate che saremo tanti ad alzarci in difesa del Centro Popolare Autogestito, e non sarà per dialogare ma, bensì, per lottare.

IL CENTRO POPOLARE NON SI TOCCA!
Lo difenderemo con ogni mezzo necessario!

Collettivo Politico di Scienze Politiche

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