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Firenze. Corteo contro la città dei padroni: casa, servizi e giustizia sociale

Ad comporre il corteo i soggetti vivi che animano i diversi percorsi di lotta che quotidianamente si oppongono alla città dei padroni: dalla lotta per il diritto alla casa ai comitati contro le nocività, dagli spazi sociali autogestiti a comitati contro le privatizzazioni dei servizi pubblici.

Il corteo è partito da piazza Inidipendenza per raggiungere la ex Manifattura Tabacchi in piazza Puccini, emblema delle tante aree dismesse che potrebbero essere messe al servizio dei bisogni e delle istanze espresse dagli abitanti delle periferie.

La manifestazione ha messo pesantemente sotto accusa il Partito Democratico e un modello di governo della città autoritario e spudoratamente espressione di precisi interessi imprenditoriali.

A piano urbanistico già approvato, la manifestazione di oggi sta a testimoniare l’esistenza di un pezzo di città disposto a dare battaglia contro la sua applicazione sul territorio. Un applicazione che vorrà dire sgomberi di imporanti esperienze di lotta come la Querce (occupazione abitativa), il c.s.a. Next Emerson e lo spazio occupato di Via del Leone nel quartiere di San Frediano, ma anche lo sfratto per decine di inquilini di case popolari nel centro storico.

E’ per continuare a tessere le trame di un opposizione sociale ai padroni della città che la piazza ha rilanciato l’appuntamento per un assemblea aperta che si terrà il 3 giugno alle 21:00 alla facoltà di Architettura.

 

Da Movimento di lotta per la casa Firenze

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