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Palermo contesta il ministro Balduzzi, Monti non rischia: in video conferenza

Alle ore 9:00 circa cinquecento studenti presidiavano già piazza Virgilio, aspettando il ministro venuto in rappresentanza del governo dopo che già ieri si era diffuso l’annuncio della rinuncia di Monti (intervenuto poi solo in video conferenza) per ricordargli che c’è un prezzo politico da pagare nell’essere corresponsabile dell’aggravamento della crisi con la politica dei sacrifici e i salassi imposti dalla troika. Niente di nuovo in realtà per la cittadinanza palermitana, ormai abituata a vedere sfilare quotidianamente nelle strade gli studenti delle tante scuole occupate con cortei spontanei e selvaggi che rompono la normalità del flusso di merci e persone nella/e metropoli della crisi. Oggi non è stato molto diverso e, contestato il trincerato (dalle forze dell’ordine) ministro, gli studenti si sono mossi intorno alle ore 10:30 in corteo verso piazza Pretoria alla sede del Municipio. Un’altra giornata di lotta si è così conclusa intorno alle 13:00 in una Palermo che dagli scontri del 16 novembre davanti la regione è infuocata dagli studenti e dalle loro scuole occupate.

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