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COMUNICATO NO TAV PARIGI – 30 LUGLIO 2013

La campagna mediatica di criminalizzazione del movimento No Tav ha preso una nuova piega lunedì mattina con l’uso da parte della magistratura dell’articolo 280. Una decina di compagn* del Comitato di Lotta Popolare di Bussoleno e del csoa Askatasuna sono indagati per “attentato con finalità terroristica e di eversione”. Vecchi fantasmi che tornano a galla dagli anni settanta.

In un paese dove le scelte politiche di austerità hanno portato scuole, ospedali e servizi pubblici  allo sfacelo, resistere contro lo spreco di denaro pubblico a vantaggi di interessi privati, contro la distruzione del territorio e per l’autodeterminazione dei popoli è reato di terrorismo.

Questo atto intimidatorio è il nuovo passo dei Sitav e della procura di Torino che con i suoi impressionanti mezzi militari, mediatici e giudiziari non è mai riuscito a fermare la lotta. Conosciamo tutt* bene la ragione di questo accanimento. Se vince il movimento No Tav,  i Sitav e chi condivide gli stessi interessi si troveranno sotto attacco e vedranno un fiorire di movimenti di resistenza in tutto il paese. La risposta al “teorema terrorismo” contro i nostri compagn* deve essere collettiva, non solo solidarietà da parte del movimento No Tav ma da tutte le altre lotte.

Siamo tutt* terrorist*, siamo tutt* partigian*!

 

Comité No Tav Paris
30 luglio 2013

http://notavparis.wordpress.com

 

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