InfoAut
Immagine di copertina per il post

Reconquest a Marsiglia: la polizia reprime una manifestazione antifascista e difende l’estrema destra

Durante una manifestazione contro l’apertura di una sede di Reconquest a Marsiglia, almeno una persona è stata aggredita e tre persone arrestate dalla polizia.

tradotto da Revolution Permanente

La sera di giovedì 2 febbraio, a seguito dell’appello unitario di molte organizzazioni politiche e sindacali, più di 200 persone si sono riunite nell’8° arrondissement di Marsiglia per opporsi all’istituzione di una sede di Reconquest, il partito di Eric Zemmour. Erano presenti altre figure di Reconquest, tra cui Stéphane Ravier (senatore delle Bocche del Rodano), Stanislas Rigault (presidente della Generazione Z) e Jean-Marc Grafféo (ex candidato alle elezioni legislative).

Anche prima dell’inizio della manifestazione alle 17:45, su Prado Avenue, la polizia antisommossa era presente in gran numero intorno ai locali e ha cercato di respingere i manifestanti con una raffica di gas lacrimogeni. I manifestanti sono riusciti ad avvicinarsi all’edificio, dove al piano superiore erano visibili diversi striscioni di Reconquest, e hanno iniziato a scandire slogan: “Massilia, Massilia, Antifascista!” I sostenitori del partito erano già nell’edificio, guardando la manifestazione attraverso la finestra mentre filmavano. Diversi testimoni affermano di aver visto un uomo con una fascia della polizia alla finestra.

Poco dopo, gli agenti hanno iniziato a caricare frontalmente. Poi si sono spostati dall’altra parte dei manifestanti, circondando la folla che ha iniziato a correre. Di fronte a numerosi testimoni, hanno aggredito violentemente una persona a terra. In meno di un’ora, i manifestanti sono stati respinti alla rotonda del Prado. I manifestanti descrivono una risposta “brutale “. Al momento, devono essere conteggiati almeno tre arresti. Gli arrestati sono stati presi in custodia.

Questa repressione conferma la vicinanza della polizia alle frange più reazionarie dello spettro politico. Protegge l’estrema destra e reprime coloro che vi si oppongono. Su Instagram, Stéphane Ravier ha anche voluto ringraziare la polizia “che permette che i nostri eventi si svolgano in buone condizioni“.

Partiti ultra-reazionari come Reconquest e il Rassemblement National fungono da vetrina per i gruppi razzisti e violenti, quelli che hanno ucciso 17 algerini nel 1973 a Marsiglia, quelli che hanno ucciso Ibrahim Ali nel 1995 e che oggi organizzano raid contro i tifosi marocchini durante la Coppa del Mondo. Oggi, l’apertura di una sede di Reconquest locale segna l’affermazione dell’estrema destra in città. Nel primo turno delle elezioni presidenziali del 2022, Eric Zemmour ha ottenuto l’11,10% dei voti a Marsiglia, contro il 7,07% in tutta la Francia.

Tuttavia, molti sono determinati a respingere il suo partito e il razzismo che rappresenta: quando Eric Zemmour ha visitato Marsiglia nel novembre 2021, l’accoglienza è stata gelida. Un video della sua goffa passeggiata nel quartiere Panier mostra i residenti che lo fischiano e lo chiamano: “Zemmour, vattene”. Un fallimento clamoroso per l’ex candidato alla presidenza, che non ha mai nascosto il suo disprezzo razzista per questa città che considera del terzo mondo e africanizzata“.

Mentre la manifestazione di giovedì non ha avuto lo stesso effetto di questa visita imbarazzante, gli attivisti intervistati la vedono come una battaglia di una lotta più ampia: “Dobbiamo serrare i ranghi, ma anche essere all’offensiva“. L’assemblea antifascista di Marsiglia, Rivoluzione Permanente, e altri firmatari del primo appello oggi chiedono il rilascio dei loro compagni e convocano una manifestazione questo sabato alle 11 davanti alla stazione di polizia dell’8 ° arrondissement di Marsiglia. Solo la mobilitazione nelle strade e la costruzione di un equilibrio di forze da parte di tutte le organizzazioni del movimento operaio permetteranno di respingere l’estrema destra.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Antifascismo & Nuove Destredi redazioneTag correlati:

antifaFranciamarsigliaZEMMOUR

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Antifa Budapest: Corteo a Roma né prigione né estradizione

Sabato 23 marzo a Roma c’è stato un corteo in solidarietà con Ilaria Salis, Gabriele e tutte le persone imputate per i fatti di Budapest. Il corteo è partito da metro Policlico, è passato nei pressi dell’ambasciata e poi è entrato nel quartiere di San Lorenzo dove si è concluso. Abbiamo raccolto diverse voci dal […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Non è più tempo degli appelli, bisogna liberare Ilaria subito

Legata ai polsi e ai piedi, una cintura stretta in vita, un guinzaglio di catena, Ilaria Salis è comparsa davanti al tribunale di Budapest.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Ilaria Salis: la prima udienza si chiude con un rinvio al 24 maggio. “Non e’ piu’ tempo degli appelli, bisogna portarla via subito”

Si è aperto a Budapest lunedì 29 gennaio il processo a Ilaria Salis, l’insegnante antifascista di Monza detenuta da un anno in Ungheria per gli scontri con un gruppo di neonazisti.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Germania, centinaia di migliaia di persone in piazza contro AFD

Tra sabato e domenica in diverse città della Germania si sono riunite centinaia di migliaia di persone per manifestare contro il partito di estrema destra Alternativa per la Germania (AFD).

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

“In cella con il guinzaglio”. Lettera di Ilaria Salis dal carcere di Budapest

Dal carcere di Budapest, dove soggiorna ormai da undici mesi, Ilaria Salis è tornata a scrivere ai suoi avvocati.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Milano: sabato 13 gennaio corteo nazionale antifascista. Concentramento alle 15.00 in Piazza Durante

Oltre al sempre più evidente inasprimento di politiche securitarie, misure di segregazione ed esclusione, meccanismi di controllo della popolazione, che negli ultimi decenni stanno caratterizzando la gestione del territorio definito Europa, assistiamo contestualmente al rafforzamento di posizioni di estrema destra.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Addio Lucio, se ne è andato il partigiano Gastone Cottino

E’ morto ieri mattina a novantotto anni Gastone Cottino: partigiano, comunista sempre al fianco delle lotte sociali.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Per capire l’ascesa dell’estrema destra bisogna partire dai media

Processi di normalizzazione e sdoganamento nei media della politica di estrema destra dipendono dai media mainstream, più che dall’estrema destra stessa

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Torino: assemblea antifascista in università.

Oggi pomeriggio alle 18.30 si terrà un’assemblea antifascista nella main hall del campus universitario Luigi Einaudi a seguito degli avvenimenti di ieri. Di seguito il comunicato del Collettivo Universitario Autonomo

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Antifascismo: domiciliari per Gabriele, compagno milanese che rischia l’estradizione in Ungheria

Su Gabriele pende un MAE (mandato d’arresto europeo) da parte dell’Ungheria nell’ambito dell’inchiesta magiara riguardante le azioni di antifascismo militante di febbraio 2023 a Budapest contro la cosiddetta “Giornata dell’onore”, il raduno dei neonazisti di mezza Europa, soprattutto orientale.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Francia: sostegno alle 17 persone arrestate dalla polizia antiterrorismo in seguito alla campagna di azione nazionale contro il mondo del cemento

Lunedì 8 aprile, 17 persone sono state arrestate in Normandia e nell’Ile de France in un’operazione condotta dalla Sottodirezione antiterrorismo. Alcuni di loro sono stati portati nella sede di Levallois-Perret e potrebbero rimanerci per 96 ore.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Macron, à la guerre!

Il presidente francese si lancia in dichiarazioni apparentemente scomposte sulla guerra russo-ucraina, palesando lo “spirito dei tempi” di una parte delle elites europee. Il tronfio militarismo da prima guerra mondiale ci avvicina al disastro.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Megaprofitti e sfruttamento degli agricoltori: occupazione della sede di Lactalis

“Lactalis, restituisci i soldi”: invasa l’azienda che strangola gli agricoltori mentre il suo amministratore delegato è multimiliardario

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Golpe istituzionale, sostegno francese, rivolta: cosa sta succedendo in Senegal?

Da molti mesi il Senegal è in preda a una grave crisi politica e sociale, culminata negli ultimi giorni.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Francia: i migliori slogan visti sui trattori

Ma la rabbia degli agricoltori va ben oltre le semplici richieste sul diesel o sugli standard ecologici, come vorrebbe farci credere la FNSEA. Per molti, si tratta di una rabbia per la dignità, per una paga equa e per la fine del neoliberismo.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Proteste degli agricoltori in tutta Europa. In Francia una giovane donna investita durante un blocco

Dopo le mobilitazioni degli agricoltori in Germania il movimento si estende in Francia, in particolare nella regione dell’Occitanie. Bloccata la A64 a Carbonne, i blocchi si moltiplicano a macchia d’olio intorno a Tolosa nella Haute-Garonne, bloccata anche l’autostrada A20 di Montauban.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Francia: Olimpiadi del colonialismo e della pulizia etnica

Lo stato coloniale, che sta commettendo attualmente una pulizia etnica contro il popolo palestinese, sarà comunque presente alla cerimonia di apertura.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

La quadratura della rete: criminalizzazione e sorveglianza tecnologica

Analiziamo alcuni dei passaggi chiave che hanno attraversato la societa’ francese a partire dagli attentati di Parigi del 2015 per capire come hanno influenzato il sistema di sorveglianza tecnologica fino ad arrivare ai piu’ recenti processi a carico di attivist*.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Francia: Madame 49.3 parte, Monsieur SNU arriva

Dopo aver giocato con i media e con i suoi stessi ministri come il manager perverso e tirannico che è, Macron ha emesso il suo verdetto. Per guidare il suo governo nel 2024, licenzierà Elisabeth Borne e nominerà il suo protetto Gabriel Attal.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Sabato 13 gennaio: La logica della ferocia a Quarticciolo

“Forza a tutti coloro che lottano” è l’epiteto finale di uno dei libri di Mathieu Rigouste che facciamo nostro per affrontare un tema che riguarda la nostra quotidianità ed è il presupposto che ci serve per fuggire da una visione fatalista o
eroica nel confronto con le forze dell’ordine.