
Un inchiesta per corruzione crea nuovi problemi alla grande opera inutile del ponte sullo Stretto.

La Corte dei Conti ha inflitto un duro colpo al progetto del ponte sullo Stretto, evidenziando buchi e falle enormi nel procedimento che avrebbe dovuto rilanciarne la realizzazione.

Nella notte tra il 9 e il 10 settembre, tre compagni sono stati tratti in stato di arresto, e ora sono in carcere, con accuse che riguardano fatti avvenuti a marzo, durante il Carnevale “No ponte, contro WeBuild e in solidarietà al popolo Palestinese”.

Non lo chiamavano “Trinità” ma “bimbominkia” e anche “cialtrone” e “incapace”.