InfoAut
Immagine di copertina per il post

Praga contro il FMI

||||
||||

Il 26 settembre i signori del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale rimasero asserragliati all’interno del Palazzo ei Congressi di Praga difesi da 11.000 poliziotti e da un numero imprecisato di soldati armati di tutto punto che hanno fatto ricorso a proiettili al pepe, idranti, mezzi blindati e lacrimogeni per impedire l’avanzata dei tre cortei che circondarono il palazzo per portare la voce dell’Europa degli esclusi contro quella dei potenti e dei capitalisti.

La lunga giornata praghese inizia alle 9 del mattino quando un corteo di oltre 15.000 persone provenienti da tutta Europa attraversa le vie della città alla volta del Palazzo dove è previsto il meeting di FMI e BM.

Il corteo, snodatosi in maniera festosa per le vie cittadine si divide in tre tronconi all’approssimarsi del Palazzo dei Congressi. Un troncone, caratterizzato dal colore giallo, in cui sono confluite tute bianche e centri sociali italiani, oltre ad un cospicuo numero di finlandesi e spagnoli, si è attestato sul ponte che portava al palazzo dalle cui finestre per l’intera giornata i delegati hanno osservato gli scontri. La testa di questo primo corteo si è scontrata diverse volte con i soldati che presidiavano con blindati il ponte senza riuscire ad oltrepassarlo. Gli altri due cortei, uno, il cosiddetto corteo “rosa” che raccoglieva animalisti, non violenti ed ambientalisti e quello “blu” che raccoglieva anarchici, autonomi e sindacalisti di base hanno tentato di “prendere” il palazzo passando sotto il ponte. Qui la battaglia è stata violentissima con attacchi e cariche che sono andati avanti per l’intero pomeriggio: la polizia ha caricato con idranti e proiettili di gomma, i manifestanti hanno risposto con barricate incendiate e bottiglie molotov.

Le giornate di contro-vertice a Praga si posero perfettamente in continuità con quelle di qualche mese prima a Seattle in occasione dell’incontro del WTO.
Il summit di Praga fu l’occasione del movimento anticapitalista globale di confermarsi in Europa in previsione anche di quelli che sarebbero stati gli altri importanti incontri successivi.

Guarda “Revolting in Prague- IMF protests 2000“:

Guarda “Praga 2000“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

fmipragascontri

Accadeva Oggi

  1. 1694

    Immagine di copertina per il post

    Zumbi, lo spartaco nero del Brasile

    Il 6 febbraio del 1694 il Cielo era rosso sopra la Serra Da Barriga, un rosso cupo che avvolgeva tutta la capitaneria del Pernambuco brasiliano. A rendere il cielo di quel colore erano le fiamme con cui i portoghesi bruciavano la città di Macaco, la capitale del Quilombo dos Palmares, reprimendo nel sangue una delle […]

  2. 1919

    Immagine di copertina per il post

    Sciopero generale a Seattle

    Nel febbraio 1919 la guerra era appena finita, i leader degli IWW erano in prigione, ma l’idea dello sciopero generale degli wobblies divenne realtà per cinque giorni a Seattle, nello stato di Washington, quando l’astensione dal lavoro di centomila persone fermò la città. Tutto cominciò quando trentacinquemila lavoratori dei cantieri navali entrarono in sciopero per […]

  3. 1976

    Immagine di copertina per il post

    L’occupazione della stazione Centrale

    6 Febbraio 1976: sciopero nazionale di 4 ore (convocato da Cgil-Cisl-Uil) per l’occupazione ed i contratti, con manifestazioni concentrate a Milano per il nord, Firenze per il centro e Bari per il sud. A Milano, però, la piazza mostra da subito l’esigenza di rompere gli schemi del corteo organizzato dai sindacati e di esprimere un […]

  4. 1985

    Immagine di copertina per il post

    NO al NUCLEARE

    1 dicembre 1985-1986 1985 – 1987: Il Movimento antinucleare in Piemonte Sul finire del 1984 un gruppo di compagni/e di Torino e di Chieri inizia a seguire le mobilitazioni antinucleari che si danno a livello cittadino. Sarà con il blocco del Consiglio regionale il 4 gennaio ‘95, in occasione della designazione di Trino Vercellese come […]