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L’Azione Comunista

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Periodico della federazione comunista fiorentina, erede dell’omonima testata fondata nel gennaio 1921 da Spartaco Lavagnini e soppressa dal fascismo nel giugno 1922.

Riprende le pubblicazioni dopo l’armistizio sotto la direzione di Giuseppe Rossi, lanciando un appello per la creazione di formazioni armate per combattere i nazifascisti. Durante l’occupazione tedesca di Firenze, esce con regolarità a cadenza quindicinale e conserva carattere di propaganda e di stimolo alla mobilitazione armata popolare. Viene stampato e distribuito da una fitta rete clandestina di redattori, tipografi e diffusori. La tiratura si assesta tra le 4.000 e le 5.000 copie, con picchi di 10.000 per alcuni numeri. Nei giorni di battaglia per la liberazione della città viene trasformato in quotidiano, per poi tornare alla tradizionale cadenza quindicinale dopo l’agosto 1944, uscendo dalla clandestinità.

LAZIONE_COMUNISTA_1944_a_24_n_9.pdf

Guarda “Il partigiano Aldo Dugini. “L’azione comunista” e i fogli clandestini“:

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