InfoAut
Immagine di copertina per il post

Nasce Raniero Panzieri

||||

Il 14 febbraio 1921 nasce Raniero Panzieri, a Roma, è stato un fine studioso e dirigente socialista nel dopoguerra in Sicilia e partecipa alla rivista “Mondo Operaio”.

Fondatore dei “Quaderni rossi” negli anni sessanta sviluppo la parte più importante del suo percorso intellettuale e politico, che si concluse precocemente con la sua morte nel 1964.

Pubblichiamo la parte introduttiva di un ricordo di Pino Ferraris:

L’attività di Raniero Panzieri che si colloca a cavallo tra gli anni 50 e gli anni 60, prima come direttore di “ Mondo operaio” e poi come promotore dei “Quaderni rossi”,

Rivedendo la biografia di Panzieri mi ha colpito la coincidenza della sua ascesa nel partito socialista (membro del comitato centrale e della direzione) nel 1951 con il congresso di Bologna del PSI: il più cupo congresso stalinista del socialismo italiano, quello della liquidazione di Lelio Basso con la regìa di Nenni e di Morandi.

Panzieri visse in modo tormentato il dramma degli anni della guerra fredda, di un legame unitario di classe pagato al prezzo della mortificazione dello spirito critico e delle esigenze di libertà del socialismo.

Su quella scelta ritornerà con dubbi e autocritiche permanenti. Ritornerà ancora, poco prima di morire, nella lettera a Luciano della Mea del 20 agosto 1964.

Ma proprio la sua appartenenza alla generazione dei “dieci inverni” valorizza enormemente la tempestività e la radicalità con cui Panzieri irrompe, nel 1956, dentro il varco della crisi dello stalinismo cercando una via di uscita insieme classista e libertaria. Rompe schemi mentali, dogmi consacrati e concezioni gerarchiche.

Fu un personaggio scomodo.

La sua figura è rimasta avviluppata e in parte deformata da crudeli polemiche e interessate mitizzazioni. Il destino postumo di Raniero è stato paradossale.

La lunga militanza, gli importanti ruoli dirigenti all’interno del Partito socialista e di organizzazioni di massa si sono protratti sino a pochi anni prima della sua improvvisa morte nell’ottobre del 1964 lungo un percorso politico che era incominciato nel 1946.

La sinistra ufficiale lo ha emarginato in vita. Poi ha oscurato la memoria di questo suo figlio inquieto e indocile. Era il pungolo di tante cattive coscienze.

A partire dalla metà degli anni 60 c’è stata invece una sorta di disputa patrimoniale sull’eredità di Panzieri da parte delle giovani dissidenze della sinistra. Sembrava che Raniero fosse nato alla politica nel 1960. Venne considerato il “Battista” di sinistre nuove che si affrettavano a riprodurre vizi antichi che egli inutilmente aveva cercato di tagliare e di sradicare.

Stefano Merli è l’unico storico di professione che ha lavorato a lungo e in modo meritorio su Panzieri.

Egli ha curato la pubblicazione dei suoi scritti a partire dal 1944, ha raccolto le preziosissime lettere, ha tracciato una sobria e precisa biografia, nelle introduzioni ai quattro volumi delle opere di Raniero ha proposto interpretazioni del suo itinerario culturale e politico.

Per chi vuole approfondire segnaliamo Dario Lanzardo, Roberta Tomassini, Pier Aldo Rovati, Maria Grazia Meriggi, Mariachiara Fugazza, Antonio Negri, Edoarda Masi, Massimo Cacciari, Sandro Mancini, D. Comboni, M. Perdicchi, P. Renoldi, C. Borsa, E. Martinasso e Giovanni Bossi, Fascicolo speciale Raniero Panzieri e i «Quaderni Rossi», in aut aut (nuova serie), nº 149-150, Milano – Firenze, La Nuova Italia, settembre – dicembre 1975.

Le sue principali opere sono:

La ripresa del marxismo-leninismo in Italia, a cura di D. Lanzardo, Sapere, Milano 1972;

La crisi del movimento operaio. Scritti interventi lettere, 1956-1960, a cura di D. Lanzardo – G. Pirelli, Lampugnani Nigri, Milano 1973;

Lotte operaie nello sviluppo capitalistico, a cura di S. Mancini, Einaudi, Torino 1976;

L’alternativa socialista: scritti scelti 1944-1956, a cura di S. Merli, Einaudi, Torino 1982;

Dopo Stalin: una stagione della sinistra 1956-1959, a cura di S. Merli, Venezia 1986;

Spontaneità e organizzazione: gli anni dei Quaderni rossi, 1959-1964, a cura di S. Merli, BFS Edizioni, Pisa 1994;

Guarda “L’operaismo oltre l’operaismo“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Cascina Spiotta: a 51 anni dai fatti si chiude il processo. 6 anni per Azzolini, prescrizione per Curcio e Moretti

Sei anni di carcere in continuazione con un’altra condanna per Lauro Azzolini, prescrizione per Renato Curcio e Mario Moretti. Sì è chiuso così oggi, martedì 7 luglio, ad Alessandria il processo dopo oltre 50 anni dai fatti di Cascina Spiotta.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Fallo da ultimo uomo di Trump

Alle ore 2 italiane è iniziata la sconfitta della nazionale statunitense contro le quattro reti del Belgio, che è da annoverare in quella serie di nazionali che oggi competono soprattutto grazie al contributo di decine di giocatori migranti cresciuti nelle grandi metropoli europee. Ciò che però merita attenzione, però, è il tragicomico episodio consumatosi dietro le quinte, prima del calcio di inizio.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Crisi climatica: il peso del consumo di suolo e il costo umano delle isole di calore. Intervista a Paolo Pileri

Ancora caldo estremo in Europa, soprattutto in Spagna, alle prese oggi con temperature fino a 44 gradi tra Aragona, Catalogna e Valencia.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Due pesi e due misure

Non possiamo esimerci dal commentare la vicenda che da un po’ di tempo a questa parte occupa la cronaca di Torino e che ha visto giorni di tensione dal momento che un tifoso della Juventus ha rischiato la vita a causa di un lacrimogeno sparato ad altezza volto.

Immagine di copertina per il post
La Fabbrica della Guerra

Riarmo permanente: la vera posta in gioco dietro i meme di Trump 

Donald Trump riesce a fare una cosa che la diplomazia atlantica prova sempre a nascondere: ricordare a tutti qual è il vero rapporto di forza dentro la Nato.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Tra telecamere nei boschi e “furbi”: cronache da un processo d’appello chiamato Sovrano

Si è svolta oggi, [ieri] presso il Tribunale di Torino, l’udienza del processo d’appello Sovrano. Si tratta del secondo grado di giudizio, a seguito del ricorso presentato dalla Procura contro le assoluzioni di primo grado, in particolare per il reato di associazione a delinquere e per alcune imputazioni specifiche.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Val di Cornia: una manifestazione a Suvereto per difendere i terreni agricoli da Terna e maxi progetti speculativi

Venerdì 3 luglio è stato organizzato un corteo per il paese e i campi intorno a Suvereto (Li) per ribadire un messaggio semplice, come viene riportato dal comunicato del Comitato Terre Val di Cornia: “la transizione ecologica non può diventare il pretesto per nuove speculazioni sul territorio”.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Il fortino più costoso di Torino

In questi giorni il sindacato di Polizia Siap ha diffuso a mezzo stampa i numeri di quanto costa mantenere militarizzato il centro sociale Askatasuna e le vie limitrofe: 5 milioni e mezzo spesi in 6 mesi. Quasi un milione al mese.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Sull’ennesimo rogo nell’area industriale di Lamezia

L’ennesimo rogo che colpisce l’area industriale di Lamezia non è un incidente da archiviare come una tragica fatalità.