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Milano: convalida degli arresti ai domiciliari e divieto di andare a scuola per i due minori fermati il 22 settembre

La giudice del Tribunale per i minorenni di Milano Antonella De Simone ha convalidato gli arresti e disposto come misura cautelare i domiciliari per due studenti di un liceo milanese, un ragazzo e una ragazza di 17 anni, accusati di resistenza aggravata e danneggiamenti dopo il corteo di lunedì a Milano.

A loro verrà negato anche di frequentare le lezioni e su questo i loro legali ricordano come con questa decisione si blocca “il percorso educativo, di crescita, didattico di due giovani studenti delle scuole superiori” ed aggiungono: “Parliamo tanto di scuola come baluardo verso il disagio giovanile, come strumento per dare valori e obiettivi ai nostri giovani, poi non gli diamo il permesso di andare a scuola quando vengono messi ai domiciliari”. I due giovani dopo l’udienza di oggi e tre giorni passati al Beccaria sono usciti e trasferiti ai domiciliari.

Il commento dell’Avv. Guido Guella difensore dei due minori 

Domani, venerdi 26 settembre alle 11.30 il CSA Lambretta ha convocato una conferenza stampa in via Rizzoli 13 a Milano.

“Sarà un momento collettivo e pubblico per raccontare la nostra versione dei fatti e dare voce al punto di vista delle numerose associazioni, collettivi e organizzazioni che ci supportano. Alla conferenza interverranno anche Global Sumud Flotilla, Ilaria Cucchi e Zerocalcare, che porteranno la loro testimonianza e il loro sostegno.La decisione della detenzione domiciliare senza poter frequentare la scuola per i due ragazzi minorenni arrestati il 22. Una decisione grave, specie per due giovani incensurati sotto i 18 anni, che riteniamo inaccettabile debbano subire conseguenze tanto pesanti per il loro impegno e la loro partecipazione. Per questo riteniamo fondamentale prendere parola e aprire uno spazio pubblico di confronto e verità”.

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