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Francia: un caloroso benvenuto al direttore di Telt Maurizio Bufalini

Nella serata del 30 luglio, a Modane, nell’alta Val Maurienne sono andati a fuoco ben 5 tra ruspe e macchinari da scavo nel cantiere del Tav. Si tratta della prima volta che in Francia viene attuata una azione diretta di tale intensità contro i cantieri della Tav Torino-Lione.

I lavori programmati saranno rinviati di diverse settimane. Le macchine avrebbero dovuto essere utilizzate per perforare 200 m di galleria al fine di creare una tangenziale per i mezzi pesanti diretti al cantiere.

Hanno sempre raccontato la balla che i francesi erano contenti del Tav ma la decina di cantieri che stanno devastando il territorio con rischi per la salute, polveri sottili e inquinamento, saccheggio delle risorse idriche si sono trasformati in mobilitazione come la grande manifestazione del 16 giugno ha dimostrato.
Speriamo che nel futuro altre notizie simili distrurbino il sonno dei manager di Telt e di tutti quelli che si arricchiscono col Tav.

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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