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Voci da Gaza II – Asuat Min Gaza II

Seconda –di due– puntata speciale nello spazio informativo di Radio Blackout dedicata all’intervista di Fadil Alkhadly, membro dell’Uawc, Unione dei comitati dei lavoratori agricoli.

L’intervista parla del vissuto a Gaza e il complesso tessuto sociale che non si è prostrato all’occupazione, in particolare in riferimento alle notizie recenti delle discussioni di un trattato per il cessate il fuoco. Quali le reazioni della popolazione e quali i passi difficili della ricostruzione. Il racconto ha avuto modo di indagare il ruolo dell’associazionismo locale, delle reti di resistenza e infine anche degli aiuti umanitari, nelle mani di una complessa scacchiera internazionale.

Il racconto ha poi interessato il fondamentale rapporto tra la popolazione palestinese e la terra. A partire dal lavoro di sostegno e consulenza degli agricoltori, giocando un elemento fondamentale della resistenza palestinese strettamente legata con l’indipendenza alimentare, ci è stato raccontato di genocidio attuato tramite l’ecocidio sistematico. Inquinamento delle terre coltivabili, inquinamento dell’acqua potabile, blocco all’accesso del mare, sono alcune delle armi usate dall’Idf per l’impedimento di settori dell’economia Palestinesi fondamentali per la riproduzione della società.

L’intervista propone quindi una restituzione delle condizioni di vita di una popolazione in resistenza, dopo 15 mesi di Genocidio tra quello che è andato perso, ciò che è resistito a Israele grazie alla forza dei Palestinesi e quello che andrà ricostruito.

Si rimanda infine all’iniziativa, organizzata dal doposcuola popolare di zona aurora, di questo lunedì 20 Gennaio, ore 18 presso Palazzo Nuovo di cui sarà ancora ospite Fadil in dialogo con Giuliano Martiniello (Università di Rabat) e Giulio Ballarini (Università di Urbino).

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