InfoAut
Immagine di copertina per il post

Vincenzo è libero!

||||

Vincenzo Vecchi è stato liberato dalla Corte d’Appello di Rennes. Le tante mobilitazioni di solidarietà hanno ottenuto quindi la libertà di Vincenzo. 

Vincenzo era stato arrestato l’8 Agosto scorso su richiesta dell’Italia che ne aveva chiesto l’estradizione per una condanna infame e sproporzionata per devastazione e saccheggio relativa alle manifestazioni del G8 di Genova. I fatti risalgono ormai a oltre 18 anni fa e negli ultimi mesi una campagna internazionale, in particolare in Francia e in Italia ha acceso l’attenzione sulla situazione di Vincenzo. Grazie alla mobilitazioni di decine di comitati in Francia e dei presidi durante le udienze, la Corte d’Appello di Rennes avevo richiesto un supplemento di inchiesta, dando all’Italia tempo fino al 10 Ottobre per inviare i documenti riguardanti il processo. Oggi viene rese pubblica la decisione della Corte di Rennes che ha definito irregolare il mandato di arresto europeo. Vincenzo torna libero. 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

VINCENZO VECCHI

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Chi sono i New IRA nel 2026 e di cosa sono ancora capaci?

Il sequestro di una bomba contenente quasi 400 grammi di Semtex ha riacceso i riflettori sulla rete, sul reclutamento e sulla persistente minaccia rappresentata dal gruppo repubblicano dissidente.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

I coccodrilli di Ben Gvir sono l’ultima arma utilizzata da Israele nella sua guerra animale contro i palestinesi

Dagli scritti coloniali di Herzl ai cani da attacco, dai cinghiali alle prigioni con fossato di coccodrilli, gli animali sono stati a lungo impiegati nel progetto sionista per terrorizzare i palestinesi.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Territorio infrastruttura di guerra: esce il secondo numero del bollettino “HUB”

Questo secondo numero di HUB raccoglie articoli e approfondimenti sui flussi bellici, sui nuovi investimenti nelle infrastrutture “civili” dual use, sulle fabbriche di armi e sulla loro filiera nei territori, con un approfondimento dedicato a Leonardo S.p.A.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La scintilla a Tell: come la Resistenza di un villaggio ha sconvolto la strategia israeliana in Cisgiordania

La Cisgiordania non rimarrà in silenzio per sempre; si solleverà nel momento e nel luogo scelti dal suo popolo, rendendo inutili le previsioni politiche convenzionali.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

India: il movimento degli “scarafaggi” continua le mobilitazioni e si estende. Gli agricoltori si uniscono alla protesta

I giovani in India sono stanchi, ci sono disoccupazione e sotto-occupazione molto alte. Se il governo non tratterà seriamente sulle richieste concrete del movimento degli Scarafaggi, quest’ultimo dilaga.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

In Albania continuano le proteste

Con Julie JL, attivista della diaspora albanese, discutiamo di come stiano proseguendo le proteste nel paese.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La lunga frattura: presentazione del libro al campeggio di lotta a Venaus

La storia corre veloce. “Non sono che sintomi di processi più profondi e radicali che ribollono come magma sotto la crosta terrestre tentando di farsi strada, di trovare sbocchi, sfiati ed infine ridefinire il paesaggio”.

Facciamo il punto su questo lungo processo di trasformazione e ristrutturazione del capitalismo in una fase di crisi della messa a valore del capitale che ha portato a un’accelerazione globale in chiave bellica. La transizione egemonica alla quale stiamo assistendo mostra i suoi sintomi più evidenti ma non è né compiuta né scontata. Qual è il nostro compito oggi se non approfondire questa crisi?

La crisi dei valori dell’imperialismo può essere una leva per immaginare nuovi cicli di lotta? Quali sono i punti di forza del nostro agire per alimentare processi conflittuali capace di ambire a dimensioni di contropotere effettivo nella società?

Qualcosa bolle in pentola, l’Occidente è sprovvisto di idee-forza capaci di mobilitare le masse. Chi si immagina il popolo italiano pronto a prendere le armi per difendere la patria? Forse solo gli illusi e gli approfittatori che speculano su una propaganda vuota. Allora noi cosa abbiamo da proporre? La Palestina ci ha mostrato la possibilità di adesione di massa a un orizzonte di emancipazione collettivo. Cosa ci aspetta nel prossimo futuro?

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Intervista a Dina, libera dalle carceri libiche

Dina e Domenico sono i due attivisti italiani che hanno preso parte al Land Convoy verso Gaza, la missione via terra nel quadro della campagna di solidarietà internazionale alla Palestina della Global Sumud Flottilla, e poi sono stati fermati e sequestrati in Libia, nella zona controllata da Haftar. 

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

L’annessione strisciante della Cisgiordania passa dalle mappe alla legge 

Un’iniziativa di registrazione fondiaria nell’Area C sta spostando il controllo dal Regime militare al sistema civile israeliano, rafforzando l’annessione attraverso leggi, pianificazione ed espansione degli insediamenti.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

G8 Genova 2001: Vincenzo Vecchi è definitivamente libero. La procura generale francese rinuncia

Nello stesso giorno in cui la Cassazione francese metteva definitivamente fine alla richiesta di estradizione per i dieci esuli politici italiani in Francia altro duro colpo per il “partito della vendetta. La procura generale francese rinuncia al ricorso sull’estradizione di Vincenzo Vecchi. Ora la sentenza è definitiva e Vincenzo è definitivamente libero.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

A Lione, il 24 febbraio nuova udienza per la richiesta di estradizione di Vincenzo Vecchi

A seguito della decisione della Corte di Cassazione del novembre 2022, il caso di Vincenzo Vecchi sarà nuovamente giudicato dalla Corte d’Appello di Lione venerdì 24 febbraio 2023 alle ore 11:00. Le Corti d’appello di Rennes e poi di Angers hanno respinto l’applicazione del mandato d’arresto europeo emesso dall’Italia.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

G8 Genova 2001: sull’estradizione di Vincenzo Vecchi deciderà la corte appello di Lione

La Cassazione francese rinvia di nuovo la decisione sull’estradizione di Vincenzo Vecchi. La Corte di Lione prenderà la decisione definitiva sul mandato di arresto europeo contro l’ultimo manifestante condannato per gli scontri al G8 di Genova. Gli avvocati della difesa: «Non è finita. Continueremo a combattere»

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Vincenzo, il rischio di “estradizione” e il mandato di arresto europeo. Appello alla Solidarietà

A più di vent’anni da Genova 2001, dopo una lunga latitanza, e a tre anni dal giorno della sua cattura in Francia, Vincenzo è nuovamente a forte rischio “estradizione”. Nell’autunno 2020 la Corte di Anger aveva deciso di non consegnarlo all’Italia, per l’accusa di “Devastazione e Saccheggio”, ma lo scorso 14 luglio la Corte di […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

G8 2001: No all’estradizione di Vincenzo Vecchi!

Continua la battaglia contro l’estradizione di Vincenzo Vecchi. La corte di giustizia europea si è pronunciata il 14 luglio scorso a favore della sua estradizione, facendo prevalere la richiesta italiana rispetto alla differenza di trattamento dei reati contestati nei due paesi interessati: Italia e Francia, nonostante in quest’ultima non esista il reato fascista di “devastazione […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Bloccare l’estradizione di Vincenzo è importante per tutti e tutte

Vincenzo è stato condannato per devastazione e saccheggio in occasione del g8 di Genova 2001. Scampato inizialmente alla cattura, è stato arrestato in Francia nell’agosto 2019. L’Italia ha chiesto l’estradizione, ma si è formato subito il comitato Soutien Vincenzo per cercare di fermarla, con una partecipazione sempre più variegata e ampia, in termini di composizione […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

G8Genova2001: Vincenzo Vecchi non sarà estradato. Lo ha deciso la corte di Appello francese di Angers

Non sarà estradato in Italia Vincenzo Vecchi il militante antagonista condannato a 9 anni di reclusione per devastazione e saccheggio in relazione alle manifestazioni del G8 a Genova e per un corteo a Milano. Lo ha deciso la corte di Appello francese di Angers perché il reato non fa parte del codice d’Oltralpe. I giudici […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

G8Genova2001: Continua in Francia la mobilitazione per liberare Vincenzo Vecchi

Il 15 novembre la decisione a Rennes sulla richiesta di estradizione. Continua in Francia la mobilitazione a sostegno di Vincenzo Vecchi, il no global italiano ricercato per i fatti del G8 di Genova del 2001 arrestato in Francia ad agosto scorso, in vista del 15 novembre, giorno in cui la Corte di Appello di Rennes […]