InfoAut
Immagine di copertina per il post

Guatemala. 80 anni di carcere a Rios Montt per genocidio

La sentenza di oggi esprime sicuramente una novità e un piccolo passo in avanti verso l’impunità garantita di un paese -e in generale quelli sudamericani- che ha commesso il genocidio di almeno 200mila persone. Una condanna tuttavia che non servirà per ripagare gli omicidi, le torture, gli stupri condotti sulla popolazione poichè non è in una sola persona che si possono trovare le responsabilità di questi atti compiuti. Non ci si può infatti dimenticare che in Guatemala è stato attuato un vero e proprio sterminio delle popolazioni indigene inermi e attuato durante il conflitto iniziato con il rovesciamento -voluto dagli Stati Uniti- del Governo di Jacobo Arbenz nel 1954, terminato solo nel 1996. Dal canto suo, Rios Montt, dal letto dell’ospedale in cui si trova attualmente, continua a professare la sua innocenza all’interno della vicenda e ha detto che farà ricorso alla sentenza.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

GuatemalaRios Montt

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Terzo giorno di navigazione sulla Flottila

Un messaggio video arriva da Simone del Gruppo Autonomo Portuali dal terzo giorno di navigazione verso Gaza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Libano,Israele non si ferma continuano bombardamenti e demolizioni

Gli attacchi israeliani nel Libano meridionale hanno ucciso ieri la giornalista libanese Amal Khalil del quotidiano Al Akhbar e ferito una fotografa che la accompagnava.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Oltre un solo uomo: perché le guerre di Israele non finiranno con Netanyahu

Per rompere questo paradigma, i palestinesi devono generare una leva, una leva reale. Questa non può derivare da inutili negoziati o da appelli al Diritto Internazionale a lungo ignorato.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Salpa la Flottilla da Augusta! Buon vento!

Ieri la partenza dal porto di Augusta oltre 60 imbarcazioni di nuovo verso Gaza. Riceviamo un video da parte di Simone del Gruppo Autonomo Portuali che ricorda l’attualità dei valori della resistenza e la necessità della lotta contro sionismo, colonialismo e imperialismo, in occasione del 25 aprile. Intanto le navi della flottilla sono partite per […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Torino, Vanchiglia, Festival Altri Mondi / Altri Modi: video del dibattito “Orizzonti di guerra: imperialismo e resistenza”

Si è conclusa la prima settimana di Festival Altri Mondi / Altri Modi che riprenderà dal 28 Aprile al 3 Maggio con la programmazione. Pubblichiamo il video del dibattito che si è tenuto domenica 26 Aprile con Youssef Boussoumah e Brahim Baya. Un momento di riflessione attorno alla lettura della guerra imperialista, quali sono le […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Città in guerra: dalla distruzione sistematica dello spazio urbano alla sua occupazione militare

Dalla Sarajevo degli anni 90 fino a Gaza, la guerra attraversa le città e le trasforma. I conflitti contemporanei assumono una dimensione sempre più urbana, sia nei teatri di guerra aperta sia nei contesti apparentemente in “pace”. Da Radio Blackout L’operazione militare israeliana contro Gaza ha dimostrato che i bombardamenti e le demolizioni puntano alla sistematica distruzione degli […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Shannon, uomo arrestato per il C-130: danneggiato aereo militare USA

Le denunce di Mick Wallace sull’uso militare dello scalo irlandese si intrecciano con il danneggiamento di un aereo americano: un episodio che riporta al centro il ruolo controverso di Shannon tra guerre, deportazioni e diritti umani, mettendo in discussione la neutralità di Dublino. Da Les Enfantes Terribles Le parole di Mick Wallace riaprono una ferita […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Palestina, colonizzazione armata e guerra permanente: uccisi ragazzi in Cisgiordania, Gaza spezzata dalla “linea gialla”

Coloni armati seminano morte nei villaggi palestinesi, aumentano violenze e sfollamenti in Cisgiordania. Nella Striscia Israele consolida l’occupazione del 53% del territorio trasformando la zona cuscinetto in frontiera militare stabile. Da Osservatorio Repressione La violenza contro i palestinesi prosegue senza tregua, tra l’espansione coloniale in Cisgiordania e la progressiva spartizione militare di Gaza. Nelle ultime […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Libano: i primi passi di una fragile tregua

Dopo oltre un mese di quotidiani attacchi israeliani contro Beirut e soprattutto contro il sud del paese, si apre una nuova tregua tra Israele e il Libano. La tregua, mediata dagli Stati Uniti, ha visto per la prima volta in oltre 30 anni contatti diplomatici diretti tra Israele ed il governo libanese, ma resta estremamente fragile e reversibile poiché, ancora una volta, non scioglie i nodi politici e militari alla base del conflitto. 

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Una nuova partenza verso Gaza

Partirà a giorni la nuova missione per rompere l’assedio a Gaza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Guatemala: Il governo reprime una manifestazione pacifica degli indigeni Q’eqchi’ contro attività minerarie illegali

Continua lo stato d’assedio a El Estor. Domenica 24 ottobre, dopo due giorni di brutale repressione da parte della Polizia Nazionale Civile (PNC) e dell’esercito contro la popolazione Q’eqchi’, che in modo pacifico si oppone alle attività illegali dell’impresa russo svizzera Solway, lo stato guatemalteco ha decretato lo stato d’assedio nel municipio di El Estor, dipartimento […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Guatemala: Repressa carovana di migranti honduregni a Chiquimula

Questa domenica 17 gennaio circa 7 mila persone che fanno parte della carovana di migranti sono state represse dall’esercito e dalla polizia, nella comunità di Vado Hondo, Chiquimula, Guatemala. “Che lo sappia il Papa, che lo sappia l’ONU, questo è colpa del presidente Juan Orlando Hernández”, ha dichiarato con indignazione un honduregno mentre in mezzo […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Un Guatemala violento

Ancora Guatemala. Riprendiamo questa interessante traduzione apparsa su lamericalatina.net a cura di Manuela Loi, Alice Fanti e Daniele Benzi di un pezzo di Jane Duran estratto da Monthly Review. L’articolo propone una lettura dei conflitti etnici e del colonialismo interno portato avanti nel paese e ci aiuta a comprendere il retroterra delle recenti proteste. Buona […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Guatemala: manifestanti incendiano palazzo del Congresso contro i tagli di bilancio

In Guatemala ieri la tensione che covava da diversi giorni è arrivata all’apice. E’ da giovedì 19 novembre che in migliaia scendono in piazza contro la scelta del governo di tagliare le voci di bilancio che riguardano l’istruzione, la lotta per i diritti umani, la lotta contro la malnutrizione, la cura dei malati Covid a […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Guatemala: annullata condanna all’ex dittatore

Il processo a Rìos Montt ha subito il 20 maggio, poche ore fa, un ulteriore stravolgimento. La Corte de Costitucionalidad ha annullato il procedimento per quanto riguarda le ultime due settimane di dibattimento che hanno condotto alla condanna a 80 anni all’ex presidente golpista guatemalteco per genocidio verso il popolo Maya Ixil.La corte ha rimandato […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Quale significato dietro la condanna di Rios Montt in Guatemala?

Che Rìos Montt fosse un genocida e che il massacro degli Ixil fosse una parte di quell’operazione “terra bruciata” volta a tagliare l’appoggio della guerriglia presso le popolazioni contadine era cosa già evidente. Un piano fatto di omicidi e violenze indiscriminate: interi villaggi rasi al suolo, massacri, deportazioni, violenze sessuali e mutilazioni all’ordine del giorno […]