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Francia: il tour dei blocchi del 9 marzo

Molti blocchi questo giovedì in tutta la Francia contro la riforma delle pensioni. Un tour della Francia che lotta.

tradotto da Contre Attaque

Marsiglia: a mezzogiorno, 300 persone hanno invaso i binari della stazione di Saint-Charles e paralizzato il traffico ferroviario della città.

Saint-Denis: grande azione della CGT Energy. Gli elettricisti hanno organizzato un “colpo di mano” togliendo la corrente allo Stade de France e al cantiere del Villaggio Olimpico.

Parigi: i netturbini bloccano ancora l’inceneritore di Ivry e i rifiuti si accumulano. Diverse scuole superiori sono state bloccate e una manifestazione giovanile è scesa in strada, prima di essere circondata da un apparato di polizia molto grande.

Le Havre: la zona industriale di Gonfreville L’orcher ancora bloccata per il 3° giorno

Bordeaux: i picchetti sono organizzati nelle aziende Enedis, Sabena o nel gigante petrolchimico Yara. Questa mattina, è stato colpita anche la centrale nucleare di Blayais, causando l’interruzione dei lavori di manutenzione.

Nîmes: blocco filtrante sulla rotonda della zona industriale di Grézan.

Saint-Nazaire: il Grand Port Maritime de Nantes-Saint-Nazaire bloccato per il secondo giorno consecutivo da portuali e marinai.

Nantes: blocco sotto il ponte di Cheviré che ha causato ingorghi mostruosi. Anche gli studenti dell’università di Nantes hanno invaso i prati del rettorato nel primo pomeriggio.

Caen: operazione di rallentamento di elettricisti e lavoratori del gas sulla tangenziale questa mattina.

Sud Ovest: blocco del casello di Boulou sulla A9 vicino al confine con la Spagna.

Lille: blocco dell’accesso all’autostrada.

Decine di università e scuole superiori bloccati.

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