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Estelle, Israele inizia a minacciare per fermare la nave

Tuttavia, i 17 attivisti sulla nave -che dal Mare del Nord ha attraversato l’oceano atlantico fino al mediterraneo, e che giusto 9 giorni fa è salpata dal porto di Napoli- non sono intenzionati a desistere. Questa volta però, le minacce di Israele non sono solo indirizzate all’equipaggio della nave, ma anche al Ministero degli Esteri finlandese poiché il veliero è di proprietà dell’associazione svedese “Ship to Gaza”. Evidentemente Israele non riesce a digerire che, dopo ripetuti avvertimenti e pressioni indirizzati nelle scorse settimane a diversi governi europei, la nave continui a navigare imperterrita verso il suo obiettivo. Probabilmente spera di spaventare efficacemente per raggiungere il suo scopo e se può sperare in questo solo a livello istituzionale (il Ministero degli Esteri finlandese e le autorità hanno già informato che non aiuteranno in nessun modo i membri dell’equipaggio) non avrà la stessa risposta accondiscendente da parte degli attivisti a bordo.

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