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Brasile: Nella località di Uberlândia la polizia militare ha assassinato il coordinatore del Movimento dei Senza Tetto

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Ivan Longo, traduzione a cura di Comitato Carlos Fonseca

Daniquel Oliveira dos Santos, di 41 anni, era il coordinatore dell’accampamento “Fidel Castro” del MTST. Un poliziotto militare del Mina Gerais gli ha sparato un proiettile alla nuca: “Un altro caso di violenza politica nel paese”, ha detto Guilherme Boulos, coordinatore generale del MTST.

Daniquel Oliveira dos Santos, è stato per 3 anni il coordinatore della “occupazione Fidel Castro”, organizzata dal MTST, e si è occupato delle infrastrutture del sito. Secondo il movimento, Santos era salito su un palo di una delle case per un servizio di manutenzione quando un ufficiale della polizia militare gli ha sparato nella parte posteriore della testa.

Il Centro delle Operazioni della Polizia Militare (Copom) di Uberlândia, d’altra parte, ha informato che un gruppo di poliziotti stava portando a termine una operazione durante l’occupazione quando hanno visto tre persone vicino ad un cespuglio e, avvicinandosi, avrebbero notato che uno di loro, Daniquel, era armato. Secondo i rapporti, gli agenti hanno annunciato che si stavano avvicinando alle tre persone che si trovavano nella fratta, con Daniquel che puntava ancora l’arma contro il poliziotto, che gli ha sparato.

Il dirigente senza tetto è stato portato nel pronto soccorso dell’Università Federale di Uberlândia (PS-UFU), ma non ha resistito per le ferite.

In un nota pubblicata nelle reti sociali, il MTST ha lamentato la morte del militante e si è opposto alla versione della polizia, dicendo che Daniquel era disarmato.

“Un altro caso di violenza politica nel paese. Esigiamo il castigo degli assassini”, ha detto il coordinatore nazionale del MTST, Guilherme Boulos.

Per protesta contro l’assassinio di Daniquel, i membri dell’occupazione Fidel Castro hanno manifestato bloccando la BR 050. La manifestazione è stata repressa dalla polizia e tre persone sono rimaste ferite.

“È inaccettabile che un lavoratore che lotta per il diritto fondamentale alla casa sia assassinato in un modo così crudele e freddo da un ufficiale della sicurezza pubblica. Il MTST esprime il proprio più profondo rifiuto verso il primo ministro del Mina Gerais e la politica di criminalizzazione della povertà portata a termine dal governatore Romeu Zema”, ha scritto il MTST in una nota.

*Foto del frontespizio: Manifestazione di militanti del MTST contro l’assassinio di Daniquel, coordinatore dell’occupazione Fidel Castro (Foto: MTST).

5 marzo 2020

Resumen Latinoamericano

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