InfoAut
Immagine di copertina per il post

A Sigonella (e in altre 28 basi) la corsa per la morte..

Tutte le basi di guerra italiane, USA,NATO e UE per omaggiare l’Aeronautica Militare e il suo ignobile centesimo compleanno.

di Antonio Mazzeo

E’ la piattaforma di lancio di tutte le operazioni di guerra italiane, USA, NATO e UE nel Mediterraneo, in Africa, in Europa orientale, nel Mar Nero e in Medio Oriente, tra i principali hub mondiali per il comando e il controllo dei famigerati droni di morte, ma NAS Sigonella, domenica 17 settembre, si trasformerà per qualche ora in una pista di atletica per omaggiare l’Aeronautica Militare e il suo ignobile centesimo compleanno (un secolo di bombardamenti e massacri contro le inermi popolazioni dei Paesi Baschi, della Libia, della Somalia, dell’Etiopia, dell’Eritrea, della Grecia, della Jugoslavia, della Palestina, dell’Iraq, dell’Afghanistan, ecc, ecc.).

In un percorso pianeggiante all’interno dell’aeroporto militare, compresa la pista di decollo e atterraggio degli aerei USA e NATO – il cui utilizzo è stato negato ai voli civili nonostante i gravissimi disagi causati dalla semichiusura estiva dello scalo di Catania Fontanarossa – il 17 settembre si terrà con inizio alle ore 9.30 la “Corsa del Centenario”, gara podistica di circa 10,5 Km per celebrare il centenario della fondazione dell’Arma Azzurra. “L’iniziativa, organizzata con la collaborazione dell’Asd Milone di Siracusa, è aperta a tutti, anche ai corridori non professionisti”, scrive il Comando dell’Aeronautica italiana di Sigonella. “È prevista la possibilità di effettuare una camminata ludica amatoriale, di distanza ridotta, tra i velivoli dell’ Aeronautica posizionati in mostra statica. Saranno presenti stand espositivi dell’Aeronautica Militare, gonfiabili per bambini e aree ristoro”.

Gli iscritti all’evento di chiara propaganda bellica e vergognosa mistificazione bellica, riceveranno una sacca con maglia commemorativa e gadget dell’ Aeronautica Militare. “Inoltre, i primi 300 professionisti che completeranno la gara, riceveranno la medaglia commemorativa dell’evento”, aggiunge il Comando militare. “Parte del ricavato, sarà devoluto all’Associazione italiana per la ricerca sul cancro”.

Fondamentale per l’organizzazione della Corsa del Centenario il contributo della FIDAL – Federazione di Atletica Leggera italiana.

Purtroppo quella di Sigonella non sarà l’unica manifestazione militar-podistica per commemorare le tragiche gesta della assai poca “eroica” forza armata dell’aria. Domenica 17 settembre la “Corsa del Centenario” si disputerà infatti nelle principali basi aeree del Paese, da quelle che ospitano ordigni nucleari come Aviano (Pordenone) e Ghedi (Brescia) allo scalo di Cameri (Novara) dove si producono i famigerati cacciabombardieri F-35 di quinta generazione, fino agli scali e/o stazioni radar di Rivolto (Udine), Istrana (Treviso), Villafranca-Verona, Grosseto, Poggio Ballone (Grosseto), Poggio Renatico (Ferrara), Grazzanise (Caserta), Ciampino, Centocelle, Guidonia e Vigna del Valle (Roma), Latina, Frosinone, Amendola (Foggia), Gioia del Colle (Bari), Galatina (Lecce), Trapani-Birgi (erroneamente indicata nel manifesto dell’Aeronautica con sede a “Udine”), Decimomannu (Sardegna). Gare bellico-podistiche pure presso la Scuola specialisti dell’Aeronautica di Caserta, l’Istituto di Scienze Militari dell’Aeronautica di Firenze, l’Accademia di Pozzuoli-Napoli, la Scuola Marescialli di Viterbo, Il Centro di formazione Aviation English di Loreto (Ancona), la Scuola Volontari di Taranto, il Comando della 1^ Regione Aerea di Milano Linate.

“Saranno complessivamente ventinove i reparti della Forza Armata, dislocati su tutto il territorio nazionale, apriranno le porte agli appassionati del running per la “Corsa del Centenario”, scrive lo Stato Maggiore dell’Aeronautica. “Sono previste due tipi di prove, ovvero una corsa di dieci chilometri e una camminata sportiva, a cui potranno partecipare non solo il personale militare e civile dell’Aeronautica Militare e delle altre Forze Armate, ma anche i tesserati FIDAL, in regola con il tesseramento 2023, i tesserati a Enti di promozione sportiva e altre Federazioni riconosciute dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), con tessera in corso di validità, e i possessori di Runcard”.

Chi boicotterà i festeggiamenti di compleanno dei guerrieri aerei preferendo una salutare e pacifista camminata in collina o in spiaggia?

Articolo pubblicato in Osservatorio Repressione il 2 settembre 2023, https://www.osservatoriorepressione.info/sigonella-28-basi-la-corsa-la-morte/?fbclid=IwAR1yOoiJm1zT-SNgWYeVGp9_b3CDBq5bH_22ukyMVFn8fTHEUmGDw-yBp5I

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

antimilitarismobase usaFermare l'escalationmilitarizzazionesiciliasigonella

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Palestina: aggiornamenti dalla Global Sumud Flottilla in viaggio verso la Turchia

La ripartenza dall’isola greca arriva dopo l’assalto subito da parte dell’esercito israeliano che nella notte tra il 29 e il 30 aprile scorsi ha danneggiato più di una ventina di imbarcazioni e arrestato alcuni degli attivisti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

War on war: we do not enlist! 8 Maggio: mobilitazione internazionale contro la leva obbligatoria e la guerra

Comunicato delle organizzazioni politiche e sociali della campagna internazionale “We do not enlist!”

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La lotta continua. A fianco della Palestina, a fianco della Flottilla

Riprendiamo il comunicato del Gap di Livorno che annuncia il ritorno di Simone dalla Flottilla e che rilancia la mobilitazione generale in sostegno della spedizione e per la Palestina! CONVOCHIAMO UNA CONFERENZA STAMPA, martedì 12, alle 12 in Piazza del Comune, insieme alle realtà Livornesi con il quale abbiamo condiviso le mobilitazioni da settembre ad […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Trump alle prese con Hormuz e papa Leone

La guerra di Trump all’Iran ha tutta l’aria di essere un fallimento per gli Stati Uniti: l’ultimo passo indietro rispetto al Project Freedom per sbloccare Hormuz ha dimostrato l’ennesima debolezza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Global Sumud Flottilla di nuovo in viaggio!

Come annunciato più volte la flottilla non si arrende!

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Stretto di Hormuz: tra navi militari, missili, droni e propaganda il golfo Persico resta un pericolosissimo teatro bellico

Iran. Con il perdurare dello stallo dentro e attorno allo Stretto di Hormuz, nuovo pesante allarme Fmi sul caro energia che colpisce in particolare le classi popolari dell’Europa. “Con i prezzi attuali, la famiglia media dell’Ue perde 375 euro nel 2026, pari allo 0,7% del consumo medio, a causa di tutti gli aumenti di prezzo”.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Global Sumud Flottilla: emergono gravi violenze contro attivisti e attiviste rapiti, due di loro traferiti nelle carceri israeliane

73 attivisti e attiviste sono in Grecia in attesa di essere rimpatriati nei rispettivi paesi. In realtà “quelli con passaporto dei paesi Schengen potranno anche decidere di restare in Grecia”.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Flottiglia sotto attacco! Mobilitiamoci insieme!

Questa notte la Global Sumud Flottiglia è stata attaccata dalla marina israeliana a più di 900 Km dalle coste di Gaza. Le barche sono state assaltate dai motoscafi dell’IDF e le persone a bordo arrestate.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Terzo giorno di navigazione sulla Flottila

Un messaggio video arriva da Simone del Gruppo Autonomo Portuali dal terzo giorno di navigazione verso Gaza.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Vanchiglia una comunità che non si piega!

Da quasi 5 mesi il quartiere di Vanchiglia a Torino è militarizzato. Dallo sgombero del centro sociale Askatatasuna il 18 dicembre 2025, migliaia membri delle forze dell’ordine si sono dai il cambio a presidiare un palazzo vuoto e murato, chiudendo spesso e volentieri le vie limitrofe.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Spunti contro la società pacificata

Riprendiamo questa intervista comparso originariamente su Machina.org in avvicinamento al Festival Altri Mondi Altri Modi che si terrà a Torino, quartiere Vanchiglia, a partire dal 22 aprile. In questa occasione un dibattito che si terrà dal titolo “Militarizzazione e Sicurezza nella Deriva Autoritaria” vedrà tra gli ospiti anche Enrico Gargiulo.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Militarizzazione della ricerca: il Politecnico e il suo ruolo nella fabbrica della guerra

Il 24 novembre 2025, a Torino, un incontro pubblico ha messo al centro una domanda sempre più difficile da eludere: che ruolo stanno giocando le università nella nuova fase di riarmo? 

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Gli USA bombardano l’isola di Kharg dopo i voli spia di un drone di Sigonella

Raid aereo delle forze aeree USA contro l’isola di Kharg, terminal petrolifero offshore iraniano. Stanotte il presidente Donald Trump ha dato l’ordine al Comando Centrale delle forze armate degli Stati Uniti d’America (Centcom) di colpire massicciamente le infrastrutture militari ospitate nell’isola da cui viene esportato quasi il 90% del petrolio dell’Iran.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

“Torniamo a giocarci la nostra chance!” Ritorno sugli incontri a Pinerolo e Novara

Cominciano ad apparire ben lontani i tempi dei primi sit-in e bed-in per la pace degli anni 60 e dei movimenti oceanici contro la guerra dei primi anni 2000. Di contro tuonano sempre più attuali il sottofondo bellico e l’intraprendenza della lobby della guerra, con un’accelerazione di dichiarazioni, immagini e suoni ogni giorno più tangibili.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Non chiamatela emergenza, è esclusione

Da parte di diverse realtà calabresi è stato redatto questo testo in merito alla catastrofe climatica abbattutasi sulla regione.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

L’opposizione al governo Meloni parte da qui

Contributi, punti di vista, riflessioni da parte delle tante anime che hanno composto la ricchezza della manifestazione oceanica della Torino partigiana. Iniziamo una raccolta di ciò che si tenta di appiattire, con uno sguardo alla complessità della composizione, della soggettività e della fase che stiamo attraversando.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Se Harry scoperchia il vaso di Pandora

Siamo con le mani e i piedi nel fango, a Locri come a Catanzaro Lido, nelle aree interne e sulle coste, costretti a contare i danni devastanti provocati da un evento naturale atteso da giorni, non improvviso.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Messina: SUD e GIÙ!

È molto più efficace porsi le domande giuste che trovare risposte consolatorie.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Quando la polizia fa pedagogia (e decide cos’è il Bene e cos’è il Male)

C’è qualcosa di profondamente inquietante nella replica del sindacato di polizia Fsp alla lettera dei genitori di Vanchiglia.