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Val Susa: la Fiom deve convocare lo sciopero generale

 

Alla fine l’intervento militare è arrivato. Questa mattina all’alba oltre 2.000 tra poliziotti e carabinieri hanno dato l’assalto al presidio No tav della maddalena in Val Susa. La coraggiosa resistenza dei manifestanti nulla ha potuto contro l’impressionante spiegamento delle forze repressive mandate dal ministro degli interni Maronin che ha montato la più grande operazione repressiva dal G8 di Genova nel 2001.Quella che si consuma in queste ore in val Susa è una battaglia di popolo contro l’ennesima ingiustizia che si consuma in questo paese.Ma il fatto che la polizia ha ripreso il controllo del piazzale Maddalena in Val Susa non significa che la lotta è finita. I primi scioperi spontanei nelle fabbriche metalmeccaniche della zona sono li a dimostrarlo.La Fiom, da sempre schierata col movimento No Tav,  ha il dovere di convocare immediatamento lo sciopero generale tra i metalmeccanici della provincia di Torino per permettere ai lavoratori di scendere a fianco del popolo della Val Susa e contrastare questo ennesimo scempio portato avanti dal governo.

Paolo Brini (Comitato centrale Fiom)

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