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Solidarietà ai No Tav arrestati

Questa mattina decine di attivisti del movimento No Tav del Piemonte e di altre città sono stati arrestati nell’ambito di una operazione repressiva ordinata dalla Procura di Torino. I reati contestati sono specifici e legati alle classiche manifestazioni e scontri di piazza, ma la gestione politico-mediatica la configura come una vera e propria operazione antiterrorismo.
L’obiettivo è drammaticamente chiaro. Seminare il terrore intorno ai movimenti che si oppongono concretamente alle misure del governo e dell’e Europea e imporre l’idea che queste misure sono immodificabili, anche se invise alla maggioranza della popolazione. E’ la stessa logica che intende annullare i risultati del referendum che aveva decretato il no alla privatizzazione dell’acqua.
Con gli arresti contro i No Tav le autorità italiane aprono la strada alla nuova fase del conflitto sociale nel nostro paese, una fase minata sin dall’inizio dalla vulnerazione della democrazia rappresentativa  introdotta dal governo Monti-Napolitano e dalla subalternità ai diktat dell’e Europea.
Il sostegno tripartizan al governo indebolirà ogni ostacolo democratico alle operazioni repressive contro i movimenti sociali, i sindacati combattivi, la sinistra antagonista. Per questo occorre essere uniti e solidali sin da subito con i No Tav.per i quali chiediamo l’immediata scarcerazione.
Rete dei Comunisti

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