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Solidarietà a Lucone! Fuori i fascisti dai nostri quartieri!

L’ennesima aggressione fascista si è consumata nella notte fra il 10 e l’11 maggio nel quartiere di Montesacro: sei persone con il volto coperto hanno atteso davanti l’ingresso di casa Luca Blasi, lavoratore precario e compagno dell’Astra e lo hanno colpito con una bottiglia rotta con il chiaro intento di sfregiarlo, per “dargli una lezione” ma la pronta reazione di Luca ha evitato il peggio, mettendo in fuga i vili aggressori. Luca sta bene ed è ancora più attivo di prima nell’impegno sociale e nella lotta antifascista. Questa è l’ennesima azione di violenza scatenata dai fascisti di Casa Pound. In tutta Italia si ripetono aggressioni a colpi di coltelli e bastoni da parte di esponenti dell’organizzazione neofascista, coccolati, protetti e candidati nelle liste del Pdl, scortati dalla Digos nei loro “attacchinaggi” notturni, protetti dai Carabinieri quando fanno finta di occupare un posto abbandonato. A Roma, nel Municipio IV, da quando il

Comune ha sostenuto e riconosciuto la finta occupazione abitativa di via Val D’Ala, si assiste a una escalation senza fine: prima la provocazione della occupazione della scuola Parini (con un compagno accoltellato nel pomeriggio stesso dell’occupazione), poi l’agguato agli studenti di Talenti (capeggiato da Alberto Palladino, portavoce di via Val D’Ala), fino all’aggressione dell’altra notte. Il Pdl copre politicamente e finanzia “Casa Pound”, allo scopo di usare i neofascisti come strumento di intervento nei territori che vedono un protagonismo dei movimenti e della società di civile, come in IV Municipio, a fronte del malgoverno delle destre. Il Comune di Roma fa finta di non conoscere i fascisti ogni volta che Casa Pound compie un aggressione mentre in realtà pubblicamente e ufficialmente ha concesso il patrocinio e ingenti finanziamenti per tantissime iniziative pseudo “socio-culturali”dei nipotini di Priebke. Ricordiamo, solo per fare un

esempio, che nel bilancio comunale è previsto l’acquisto dell’immobile di Via Napoleone III fintamente occupato da Casa Pound. Un piccolo presente (di 11,8 milioni di euro) fra buoni amici !

Luca è stato colpito perchè protagonista da anni delle lotte sociali, per il diritto alla casa, perché ha contribuito ad aprire la Palestra Popolare Valerio Verbano. Luca è stato colpito perché è un antifascista militante.

Non c’è nessuno scontro tra opposti estremismi, nessuna guerra di bande in atto a Roma: da un lato c’è chi lotta per trasformare lo stato di cose presenti, dall’altro c’è il Pdl, le forze dell’ordine, i fascisti e i palazzinari che li finanziano. Tutti insieme vogliono far tornare indietro Roma: non agli anni ’70, come sarcasticamente afferma spesso quel boia fascista di Alemanno, quando le lotte sociali e l’antifascismo militante impedirono la svolta golpista nel Paese, bensì agli anni ’50, quando la Democrazia Cristiana e i fascisti, ben coperti da polizia e carabinieri, dominavano con azioni squadristiche e cementificazioni selvagge la città, mentre la dirigenza del Pci era alla finestra, esattamente come lo è oggi quella dell’intero centrosinistra !

Ma non permetteremo che Roma diventi territorio fascista: resisteremo !

Fermiamo Alemanno e i suoi amici: chiudiamo “Casa Pound” subito !

CSOA “MACCHIA ROSSA” MAGLIANA

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