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Roma. Vile attacco incendiario al CS Astra 19

Nel giorno del ricordo di Carla Verbano il vigliacco attentato.

Nel cuore della notte una molotov è stata lanciata sull’ingresso del centro sociale Astra 19 a via Capraia, nel cuore del Tufello. Cartelli bruciati e la porta danneggiata i risultati materiali dell’azione intimidatoria, avvenuta al piano terra di una casa popolare abitata da decine di persone.

La matrice è chiara: un raid neofascista compiuto vigliaccamente grazie alla copertura della notte, in un territorio che ripudia quotidianamente organizzazioni e gruppuscoli neofascisti. La frustrazione di chi non è in grado di creare organizzazione sociale e culturale, mentre in III municipio il radicamento sociale di spazi culturali, sportivi e sociali produce tutti i giorni conflitti, aggregazione, cambiamento del presente.

Tutto questo avviene ad un anno dalla morte di Carla Verbano, la mamma di Valerio, una figura di riferimento importante per gli antifascisti e le antifasciste, per i democratici, di tutta Roma e non solo, che fino alla fine non ha mai smesso la sua battaglia. Uno sfregio alla memoria collettiva del nostro territorio e della nostra città.

Un fatto che avviene in un clima sempre più avvelenato da parte delle destre a pochi giorni dal ballottaggio. Il centrodestra di Alemanno, che in questi anni ha coccolato e finanziato le organizzazioni neofasciste, sta sciorinando in questi giorni il peggior campionario securitario e xenofobo di cui è capace: contro i rom, i clandestini, sulla “sicurezza”, fatta magari di ronde e caccia a chi è più emarginato. Sta facendo gli ultimi regali agli amici come è accaduto nel nostro territorio con l’assegnazione diretta senza bando del centro sportivo “Delle Vittorie”, su cui insiste una vertenza di cittadini e comitati, ad una società sportiva notoriamente vicina al centro destra. Stesso spartito eseguito dal centrodestra municipale con il Presidente uscente del Pdl Cristiano Bonelli che ieri, seguito anche da una pattuglia di squadristi del terzo millennio, si è recato al centro di accoglienza per rom su via Salaria chiedendo l’immediato sgombero, minacciando altrimenti azioni di piazza.

Inutile dire che non ci lasceremo intimidire.

Appuntamento per tutti e tutte alle 17,30 in via Monte Bianco a Roma, dove era già previsto un momento di commemorazione di Carla

Non spegni il sole se gli spari addosso

Csa Astra 19

Lab! Puzzle

Horus Project

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