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Morti per amianto: il problema non è (solo) Schmidheiny

Domande tutt’altro che oziose in un’epoca scandita dalle retoriche ultra-liberiste che in nome di una impossibile “uscita dalla crisi” secernono riforme del lavoro che chiedono più competizione e più lavoro con minor salario e tagliano sulla sicuerezza; o con decreti come lo Sblocca-Italia che si apprestano ad aggredire quel che resta del patrimonio naturale in nome di una politica economica votata al più becero estrattivismo, con tutte le possibili conseguenze in termini di inquinamento e peggioramento della salute pubblica.

 

Il commento di Luca, dell’associazione “Voci della memoria” di Casale Monefrrato

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da: radioblackout.org

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