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Livorno. Sentenza politica per l’assalto alla Prefettura: 34 anni totali per 21 imputati

Un centinaio di partecipanti al presidio di solidarietà fuori dal tribunale di Livorno si sono poi diretti verso il comune per una conferenza stampa. “Il 30 novembre faremo un’assemblea cittadina per programmare le iniziative di solidarietà. Questa condanna non ci metterà mai a tacere” dichiarano gli appartenenti al comitato “Livorno non si piega”. “Questo primo grado si è concluso in questa maniera perché gestito con gravi irregolarità, sia al livello di istruttoria che di dibattimento. Irregolarità che sono state segnalate – continua il comitato – dai nostri avvocati in dibattimento e che sicuramente saranno corrette in secondo grado. E’ stato smontato il teorema dei tre giorni preordinati da parte degli imputati o parte di essi. Se c’è stato qualcosa di preordinato è stato fatto da chi ha difeso un blocco di potere che ha ridotto Livorno in questa condizioni.”

Si tratta insomma di una sentenza tutta politica, orientata a colpire gli esponenti delle realtà militanti livornesi più che ad accertare le responsabilità giuridiche degli avvenimenti assolvendo contestualmente il governo della città dalle proprie responsabilità politiche. Dall’assemblea del 30 novembre si moltiplicheranno le iniziative di solidarietà e di mobilitazione per respingere questa sentenza e ribaltarla nei gradi successivi di giudizio.

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