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INPS: NONOSTANTE IL BLOCCO DEI LICENZIAMENTI PERSI IN UN ANNO 660MILA POSTI DI LAVORO

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Nonostante il blocco dei licenziamenti in un anno in Italia si sono persi ben oltre 600mila posti di lavoro. A dicembre infatti il saldo tra flussi di assunzioni e cessazioni ha visto in un anno 660.000 lavoratori in meno.

Lo si legge sull’Osservatorio Inps sul precariato. Se si leggono i dati emerge che il blocco dei licenziamenti per i contratti indeterminati ha prodotto di una crescita di oltre 250mila posti senza scadenza, ma al contempo i precari e autonomi e partite iva hanno pagato un prezzo altissimo con un calo di oltre 900mila posti di lavoro. Solo i contratti subordinati a tempo sono calati di mezzo milione in un anno.

Il commento di Francesco Schettino, economista e docente di Economia Politica all’Università della Campania. Ascolta o Scarica

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Da Radio Onda d’Urto

 

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