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Il vero crimine è stare con le mani in mano!

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Pubblichiamo la lettera scritta dalle detenute del carcere Lorusso e Cutugno di Torino che hanno deciso di intraprendere un mese di sciopero della fame per esprimere rabbia di fronte alle istituzioni sorde alle richieste della popolazione carceraria e per mostrare solidarietà a chi è morto dentro quelle mura. 

Scriviamo da una cella della sezione femminile delle “Vallette”… ognuna di noi, dal 24 agosto al 25 settembre, farà alcuni giorni di sciopero della fame: “a staffetta” ognuna di noi vuole esprimere solidarietà per tutti coloro che sono morti suicidi, soli dentro una cella bollente.. ognuna di noi, aderendo a questa iniziativa non violenta, vuole esprimere lo sdegno e il dissenso per il menefreghismo di una certa politica e delle istituzioni! Per noi e per tutti i reclusi “la cattività” in cui ci vorreste tenere a vita è inaccettabile, mentre voi non ci nominate, noi vi accompagniamo fino al giorno delle elezioni, poi dopo si aprirà l’ennesimo capitolo.. ci negate una riforma da anni.. ciò nonostante noi non ci zittiamo! Chiediamo il supporto e la solidarietà di tutti coloro che si occupano di diritti e di far arrivare le nostre voci ovunque… serva! Le voci nostre e dei compagni che non ce l’hanno fatta!

Un abbraccio prigioniero

Le ragazze di Torino

Torino, 23 agosto 2022

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