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Gran Bretagna, docenti universitari in sciopero contro i tagli

Si stima infatti che negli ultimi quattro anni questi siano diminuiti del 13% mentre il costo della vita continua ad aumentare (cui si aggiungono le difficoltà causate dalla crisi economica). 

Secondo quanto dichiarato dai sindacati ad essere coinvolti dallo sciopero di oggi saranno 149 università sparse in tutto il paese. La mattinata si è aperta con picchetti e blocchi all’ingresso degli atenei e dalle prime notizie lo sciopero sta ottenendo un’adesione piuttosto ampia. A fermarsi oggi non saranno sono le lezioni e i corsi ma anche tutte le altre attività e servizi che coinvolgono la vita dei college inglesi (ad esempio le biblioteche).

Inoltre l’università del Sussex, già teatro di un’importante lotta lo scorso anno, è tornata oggi ad essere occupata.

Solidarietà alla lotta dei lavoratori dell’università è giunta anche dagli studenti, che per la maggior parte hanno supportato lo sciopero non presentandosi alle lezioni di oggi. Se per docenti e impiegati gli stipendi sono progressivamente diminuiti, negli ultimi due anni gli studenti hanno invece dovuto subire un aumento vertiginoso delle tasse, che sono più che triplicate da circa 3000 a più di 9000 sterline all’anno.

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