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Black Friday 2015: lavoratori Walmart di nuovo in sciopero

Molti di loro, afferma Our Walmart, faticano a procurarsi di che vivere. Oltre ad una più alta paga oraria chiedono migliori condizioni di lavoro, l’assistenza sanitaria e il rispetto dei lavoratori: “Troppi di noi devono contare sull’assistenza per le nostre esigenze di base. Walmart deve impegnarsi a fornire salari e benefici in modo tale che nessun socio deve fare affidamento sull’assistenza dei buoni pasto del governo”.

Ad aprile Walmart ha introdotto un salario minimo di 9 dollari l’ora, che salirà a 10 nel febbraio 2016. Paga insufficiente visto che con tale cifra i lavoratori restano sotto la soglia di povertà fissata dallo stesso governo degli Stati Uniti. Con più di 11 mila punti vendita in 28 nazioni e 2,2 milioni di lavoratori circa, Walmart è la più grande società al mondo per fatturato secondo la classifica Fortune Global 500 del 2014, e il più grande datore di lavoro privato sul pianeta.

In concomitanza con le proteste dei dipendenti di Walmart, centinaia di persone hanno marciato a Chicago per protestare contro la spietata uccisione da parte della polizia del diciassettenne di colore Laquan McDonald lo scorso ottobre. La manifestazione, lanciata in un grosso centro commerciale, ha bloccato il traffico e costretto a chiudere diversi negozi nella giornata dello shopping compulsivo.

Per info: http://www.protests.blackfriday/

 

da chicago86.org

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