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Attentato incendiario al Csoa Cartella

Sui muri sono state trovate scritte inneggianti al fascismo accompagnate da svastiche e croci celtiche. Sul territorio però non sono solo i “nostalgici del ventennio” ad essere infastiditi dal lavoro che, da 10 anni, i compagni e le compagne svolgono con impegno.
In questo decennio di attività, il Cartella è stato oggetto più volte di tentativi di intimidazione, dai raid vandalici agli atti di sabotaggio, che hanno sempre trovato la pronta risposta dei militanti.

Il Cartella ha avuto la capacità, in questi anni, di diventare punto di riferimento per tanti giovani reggini e per la gente del quartiere che vede in quegli spazi la possibilità di vivere e condividere secondo modelli ‘altri’.
Un luogo di produzione politica e di socialità, che oggi fa gola a chi vorrebbe trasformare quegli spazi in un luogo di profitto, o ancora a chi piacerebbe tornassero ad essere “terra di nessuno” in cui alimentare lo spaccio di eroina.

In una terra difficile, in cui si intrecciano interessi diversi, il Cartella che resiste da 10 anni è la dimostrazione che resistere è possibile e necessario. I compagni e le compagne di Reggio, oggi come in passato, stanno dando la risposta migliore: nessun passo indietro di fronte all’ennesimo tentativo di intimidazione, le lotte proseguiranno più forti di prima.

Come redazione di Infoaut esprimiamo la massima solidarietà ai compagni e alle compagne del Csoa Cartella! Sempre al fianco di chi resiste!

Redazione Infoaut

COMUNICATI DI SOLIDARIETA’:

 

notav.info (Val Susa)

centri sociali ex Karcere e Anomalia  (Palermo)

centri sociali Askatasuna e Murazzi (Torino)

centro sociale Gabrio (Torino)

laboratorio occupato Crash! (Bologna)

Zona Autonoma Pisana  (Pisa) 

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