InfoAut
Immagine di copertina per il post

Il neofascista Concutelli torna in libertà

Pierluigi “Lillo” Concutelli è di nuovo libero. L’estremista di destra, ai vertici dell’organizzazione Ordine Nuovo, è noto principalmente

All’ergastolo per l’omicidio Occorsio furono poi aggiunti, negli anni Ottanta, altri due ergastoli per aver ucciso in carcere, con una corda di nylon, due neofascisti considerati delatori, implicati nelle inchieste sulle stragi di Bologna e di Brescia.

La carriera politica nelle frange dell’estrema destra di “Lillo” inizia molto presta nella sua città natale, Palermo: nel 1969, a 25 anni, viene arrestato perché sorpreso, con altri camerati, ad esercitarsi con un mitra. Negli anni successivi, ancora interno all’Msi, accumula denunce per porto d’armi, associazioni a delinquere, danneggiamento e lesioni.
Continuando a militare nell’Msi, ma nel contempo già interno e ai vertici di Ordine Nuovo, nel 1974 si trasferisce in Puglia e organizza il rapimento del banchiere Luigi Mariano ma, immediatamente identificato, si rifugia in una base romana, quindi espatria.
Numerose fonti, giornalistiche e giudiziarie, indicano in Concutelli uno dei neofascisti italiani assoldati da Franco nella guerra sporca contro l’Eta: almeno due sono le operazioni del sicario Concutelli ai danni dei militanti baschi tra il 1975 e il 1976.

Nel febbraio ’76, di ritorno in Italia, e dopo una spaccatura interna all’organizzazione, fatica a farsi attribuire la leadership italiana e decide quindi di bruciare i tempi: in meno di due settimane organizza e porta a termine l’omicidio del pm Occorsio.
Il 13 febbraio 1977, dopo un altro periodo all’estero continuamente braccato dalle forze di polizia, viene arrestato: il processo si svolge in tempi record e lo stesso giorno del sequestro Moro viene condannato all’ergastolo.
Tenta molte volte di evadere, senza mai riuscirci, e tra il 1981 e il 1982 uccide in carcere Ermanno Buzzi e Carmelo Palladino, anch’essi neofascisti, ma considerati confidenti dei carabinieri.

Numerosi sono, negli anni, i pentiti che lo legano alla camorra e alla malavita organizzata.
Concutelli ottiene nel 2008 il regime di semilibertà, poi revocatogli : nel 2009 è trasferito ai domiciliari per ischemia cerebrale e ora viene scarcerato per “motivi di salute”.

Autore del libro “Io, l’uomo nero”, Concutelli ha negli anni continuato a rivendicare il suo passato e a definirsi neofascista.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Antifascismo & Nuove Destredi redazioneTag correlati:

concutellilibertàoccorsioordine nuovo

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Corteo Antifascista a Trieste

Venerdì 19 giugno – ore 18:30 – Riva Traiana, Trieste (TS) Link evento: https://www.facebook.com/share/1CX5aWwHki/ Ritorniamo nelle strade di Trieste con un corteo cittadino che rimetta al centro un antifascismo vivo, plurale, dal basso.  Le ultime settimane hanno rilanciato l’urgenza di una mobilitazione per nutrire la solidarietà, la memoria della resistenza, la lotta a tutte le […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Giornata di mobilitazione antifascista a Roma.

Raccogliamo alcuni contributi e comunicati riguardo la giornata di mobilitazione antifascista a Roma contro i raduni fascisti tenutisi nella capitale sabato 13 giugno.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Sul Generale

Ad una settimana dal raduno nazionale del partito fondato dal Generale proviamo a ragionare attorno alla sua figura e alla traiettoria politica di Futuro Nazionale.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Brescia: 52 anni dalla strage fascista di Stato e della Nato di piazza Loggia. Contestata la Fumarola (CISL)

28 maggio, 52esimo anniversario della Strage fascista, di Stato e della Nato di Piazza della Loggia del 28 maggio 1974.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Modena: nessuno spazio per fascisti e sciacalli

Il 20 maggio, centinaia di antifascisti e antifasciste Modenesi sono scesi in piazza contro la presenza di Forza Nuova.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Trieste: agguato fascista nel centro città durante la commemorazione di Grilz

Aggressione fascista a Trieste durante il rito del “Presente” della regione Friuli Venezia Giulia per la commemorazione per il giornalista e fascista Almerigo Grilz, organizzata martedì 19 maggio davanti all’ex sede del Fronte della Gioventù, nel centro del capoluogo giuliano. Grilz, storico sprangatore missino coinvolto in aggressioni contro la popolazione slavofona e legato in Libano alle Falangi maronite di estrema destra, era sodale dei giornalisti missini Gian Micalessin e Fausto Biloslavo.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Trieste antifascista. Martedì 19 Maggio manifestazione in contestazione del rito neofascista del Presente

Ripubblichiamo il comunicato dell’Assemblea Antifascista di Trieste dal canale Contro Vecchi e Nuovi Fascismi.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Aggressione fascista respinta a Vercelli 

Nella serata tra giovedì e venerdi un compagno di Vercelli, insieme a una compagna, è stato aggredito prima verbalmente e poi fisicamente da due giovani, almeno uno autodichiaratosi di Blocco Studentesco. 

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

LA DONNA CON IL CENCIO ROSSO Una storia antifascista di quartiere

Il 17 Aprile 2026 in Via dei Transiti 28 si è svolta un’iniziativa a cura del Centro di Documentazione Antagonista T28. Si è trattato di un tentativo di ricostruire un pezzetto della memoria dal basso che caratterizza il nostro quartiere come antifascista. Abbiamo presentato la fanzine “La donna con il cencio rosso: una storia antifascista […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Stravolgere Bella Ciao: quando l’ignoranza diventa spettacolo

Dal palco del Primo Maggio una riscrittura che svuota la memoria della Resistenza e rivela il cortocircuito politico e culturale di un evento sempre più distante dai suoi stessi valori