
Il 1 maggio 2026 i principali sindacati italiani si sono dati appuntamento a Marghera.

“Mentre il settore della logistica cresce senza sosta, con l’apertura di nuovi magazzini e poli logistici in tutta la provincia alessandrina, le istituzioni del territorio, più che interrogarsi sulle condizioni di lavoro in questi stabilimenti, sembrano oggi per lo più occupate a colpire e reprimere le lotte dei lavoratori che, proprio all’interno di questo settore, si stanno moltiplicando, rivendicando un lavoro stabile e sicuro e in generale migliori condizioni salariali e contrattuali. Il diffondersi di lotte e scioperi, come il rafforzamento delle organizzazioni del sindacalismo combattivo sul territorio viene vissuto da padroni, prefettura e questura come un vero e proprio pericolo. Nessuno deve disturbare il manovratore”.

Mentre negli Stati Uniti aumentano la povertà, i senza tetto e la cronica mancanza di cure sanitarie per tutti, Trump ha fatto trovare il carbone sotto l’albero di Natale: un grande aumento delle spese militari e una (ulteriore) diminuzione delle coperture sanitarie per la parte meno ricca della popolazione.