InfoAut
Immagine di copertina per il post

Il rapimento Schleyer

||||
||||

Il 5 settembre 1977 viene rapito a Colonia il presidente della Confindustria tedesca Hanns Martin Schleyer ad opera della Rote Armee Fraktion (RAF), tra i gruppi combattenti di estrema sinistra più influenti e attivi nel mondo occidentale. Durante l’attentato rimangono uccisi anche i tre agenti di polizia di scorta e l’autista della macchina sulla quale viaggiava Schleyer.

Ex nazista membro delle SS, Schleyer era stato gestore delle industrie del protettorato di Boemia e Moravia al tempo dell’occupazione nazista e membro dell’Unione Cristiano-Democratica di Germania (CDU).

Il 13 ottobre a Palma di Maiorca, un gruppo di quattro militanti della Raf dirottò un Boeing 737 della Lufthansa, prendendo in ostaggio 91 persone. La RAF pretendeva la liberazione dei propri capi in cambio della vita degli ostaggi dell’aereo e dell’industriale tedesco. Il governo tedesco non accettò il ricatto proposto e, il 17 ottobre, con un’azione di forza effettuata ad opera della squadra antiterrorismo GSG-9, assaltò l’aereo uccidendo tre combattenti e ferendone una quarta; liberando gli ostaggi sulla pista dell’aeroporto di Mogadiscio.

La stessa notte Andreas Baader, Gudrun Ensslin, Jan-Carl Raspe e Irmgard Möller, tutti e quattro militanti nella RAF, si suicidarono -secondo la versione ufficiale- nel carcere di Stammheim. Bader e Ensslin in particolare moriranno nelle loro celle, Raspe dopo essere stato portato in ospedale, mentre la Möller sopravviverà uscendo definitivamente di prigione nel 1994. La stessa Möller, ferita da diverse coltellate al petto, smentirà in un libro la versione di stato sul ”suicidio collettivo”.

Il 19 ottobre, con una lettera inviata al giornale francese Libération, la RAF annunciò di aver posto fine, dopo 43 giorni, alla ”miserabile e corrotta esistenza” di Hanns Martin Schleyer.

Il rapimento e l’assassinio dell’imprenditore tedesco furono il culmine di una delle crisi più pesanti nella storia della Repubblica federale di Germania.

Guarda “1977: Der Herbst des Terrors“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

rafrapimentoschleyerss

Accadeva Oggi

  1. 1926

    Immagine di copertina per il post

    Lettera di Trotsky a Bordiga

    Mosca, 2 marzo 1926 Caro compagno Bordiga, senza dubbio l’esposizione dei fatti data da voi si basa su di una serie di malintesi evidenti, che con i documenti alla mano possono essere dissipati senza difficoltà [2]. Nel corso dell’autunno del 1923 ho criticato aspramente il CC diretto dal compagno Brandler. Ho dovuto parecchie volte in […]

  2. 1974

    Immagine di copertina per il post

    Salvador Puig Antich- l’ultima garrota

    Anche Salvador aveva un sogno, si chiamava MIL, il Movimiento Ibèrico de Liberación. Nato in Catalogna, Salvador parlava e scriveva in catalano quando questo era considerato un atto sovversivo. “Parlare spagnolo!”, urla il secondino a lui e alle sorelle che s’incontrano in carcere. L’unità del Paese voluta dal tiranno passava anche per la lingua. Siamo nel 1974, il generalissimo Franco è ormai […]

  3. 1977

    Immagine di copertina per il post

    Torino, via fascisti e nuova polizia!

    Torino, è il 2 marzo 1977 un corteo studentesco di cinquemila studenti per lo più delle medie superiori attraversa la città. Il corteo è stato indetto per protestare contro la sparatoria fascista avvenuta a Roma due giorni prima in cui sono rimasti feriti due compagni. Il corteo defluisce verso Palazzo Nuovo dove è in programma […]

  4. 1985

    Immagine di copertina per il post

    COLLETTIVI FEMMINISTI NEGLI ANNI ’80 – INIZIO ANNI ‘90

    2 luglio 1985 – 1992 Oltre a partecipare attivamente alla costruzione e alle iniziative di movimento, le compagne hanno, fin da subito, iniziato ad occuparsi di femminismo e di autodeterminazione della donna, ritenendo fosse una tematica fondamentale da portare all’interno della discussione collettiva. Questo significava partecipare o creare collettivi femministi, vivendo una doppia militanza che […]