InfoAut
Immagine di copertina per il post

Cade regime dei colonnelli greci

||||
||||

Sono passati sette anni da quando i colonnelli greci Georgios Papadopoulos e Nikolaos Makarezos coadiuvati dal brigadiere Stylianos Pattakos si sono insediati con una giunta militare ad Atene, ora il loro potere sembra essere definitivamente compromesso.

Dalla fine della Guerra al 1967 la storia ellenica è succedersi continuo di conflitti irrisolti, intromissioni straniere e incomprensioni sull’appartenenza della penisola all’una o all’altra parte della cortina di ferro. Dopo una guerra civile che dal ’46 al ’49 contrappone i compagni dell’Esercito Democratico ai monarchici appoggiati da inglesi e americani, la monarchia greca conosce un periodo di governi di centro instabili e brevi, nel quale lo sprovveduto sovrano Costantino II cerca invano di ristabilire un’effettività al suo potere.

Ma la sua incapacità viene a confermarsi in quel 21 aprile del 1967, quando il colpo di stato militare foraggiato dalla CIA stravolge la vita politica della Grecia. Il re, messo precedentemente al corrente del piano eversivo, lo avalla credendo con questa spinta a destra di poter ritornare ad avere un ruolo nella storia del paese, salvo poi fuggire ogni responsabilità. In una notte l’esercito occupa il ministero della difesa, il palazzo del governo e i centri di comunicazione, mentre la polizia militare arresta più di 10.000 persone. Come in Germania nel ’33 e in Cile nel ’73 non si vogliono avere problemi con gli oppositori.

I colonnelli non si preoccupano dal principio di trovare consenso nella popolazione e ovunque sono accolti dal disprezzo. I funerali del liberale Papandrèu il 1 novembre del 1968 sono motivo di protesta popolare: un corteo vietato dal governo segue il feretro dello statista, 41 persone vengono arrestate. In tutto il paese le organizzazioni democratiche vengono costrette alla clandestinità e si tentano diverse azioni contro il golpe militare. La più nota è l’attentato fallito a Papadopoulos del 13 agosto 1968. Anche all’estero nascono movimenti di avversione al regime, e nel ’69 il regista greco naturalizzato francese Costa-Gavras mette in scena il romanzo “Z-L’orgia del potere” dello scrittore Vassilikos, denunciando davanti al mondo la dittatura militare.

Il 14 dicembre del 1973 gli studenti del Politecnico di Atene danno la stoccata definitiva al regime: entrano in sciopero contro il governo, occupando l’università e cominciando a trasmettere una radio libera su tutta Atene. Migliaia di giovani e lavoratori si uniscono alla protesta sia dentro che fuori l’università, e Papadopoulos decide di reprimere quella sacca di dissenso nel sangue. Ordina che contro gli occupanti dell’università venga mandato l’esercito. Il 17 di novembre un carro armato sfonda i cancelli del Politecnico aprendo la strada ai militari, che in tutto uccidono 24 studenti.

Ma la definitiva caduta della giunta si ha dopo l’ennesimo errore politico dei colonnelli, che decidono l’invasione di Cipro per ottenere sostegno dalla popolazione, dopo che il presidente dell’isola aveva chiesto l’allontanamento degli ufficiali greci dal suo territorio nel luglio del ’74. Pronta arriva la risposta della Turchia che invia le proprie truppe nel nord dell’isola. La prospettiva di una guerra con la Turchia toglie al regime gli ultimi appoggi all’interno dell’esercito. La fine della giunta militare in Grecia e il ritorno alla democrazia avviene però in modo indolore per le parti in causa; il 24 luglio 1974 a presiedere il restaurato consiglio dei ministri è Karamanlis, conservatore avverso ai colonnelli, ma ideologicamente poco distante, a uno sguardo esterno sembra quasi che non siano molte le cose a cambiare.

Guarda “Attenzione: Grecia“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

colonnelliGreciaregime

Accadeva Oggi

  1. 1968

    Immagine di copertina per il post

    Padre Pio se ne va

    23 settembre 1968 moriva Francesco Forgione, noto con il nome di “Padre Pio”. In questo post distruggiamo pezzo per pezzo tutta la leggenda su uno dei più grandi truffatori del ventesimo secolo. “Da vivo la Chiesa lo definì ufficialmente un impostore. Da morto è stato subito beatificato e a tempo di record santificato. Un altro […]

  2. 1973

    Immagine di copertina per il post

    Pablo Neruda poeta degli oppressi

    23 settembre 1973 Nacque Il 12 luglio del 1904 a Parral il poeta insignito nel 1971 del Premio Nobel per la letteratura. Comunista, esule e perseguitato politico, sostenitore di Salvador Allende, morirà il 23 settembre 1973 poco dopo il golpe del generale Pinochet , ufficialmente di tumore ma in circostanze sospette Pubblichiamo una “Lettera ai […]

  3. 1977

    Immagine di copertina per il post

    Il convegno a Bologna contro la repressione

    Il 23 settembre 1977 si apre a Bologna il “Convegno contro la repressione”. Al convegno si riuniscono tutte le componenti del movimento: dall’Autonomia, ai partiti della nuova sinistra, agli indiani metropolitani. Si avverte una profonda differenza tra l’anno di lotta precedente e quello a venire. “Riuniti per interrogarsi, per confrontarsi, per aprire una battaglia politica […]