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La solidarietà continua: venerdì 11 settembre presidio al carcere delle Vallette

A più di un mese di distanza dalla giornata di lotta del 25 luglio, due giovanissimi attivisti tedeschi sono ancora rinchiusi nel carcere delle Vallette.

da Notav.info

Sono stati arrestati dopo la manifestazione al cantiere di Chiomonte e oggi devono fare i conti con accuse pesantissime: devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Arresti che arrivano nel solco di una gestione in cui la controparte, ancora una volta, prova a trasformare una grande mobilitazione collettiva in una ricerca di responsabilità individuali, di colpevoli da esibire e di capri espiatori.

Ma il 25 luglio c’eravamo tutti e tutte. C’eravamo nelle strade, sui sentieri, davanti alle reti. C’eravamo con i nostri corpi e con la nostra determinazione.

Quella solidarietà che da trent’anni attraversa la lotta No Tav oggi ha anche i volti di due giovani compagni arrivati da lontano per stare al nostro fianco. Non possiamo e non vogliamo lasciarli soli.La solidarietà non è una parentesi, né si esaurisce con un singolo appuntamento. È una parte della nostra storia, una pratica quotidiana e una responsabilità collettiva. Per questo torniamo ancora una volta davanti alle Vallette: per far arrivare loro la nostra voce, per ricordare che fuori dal carcere c’è una comunità che non dimentica e non abbandona chi viene colpito dalla repressione.

Venerdì sarà anche l’occasione per fare arrivare la nostra voce e solidarietà a Giorgio, anche lui rinchiuso tra quelle mura da qualche settimana.

LIBERTÀ PER I/LE NO TAV!

TUTTI E TUTTE LIBERE!

A SARÀ DÜRA!

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pubblicato il in Divise & Poteredi redazioneTag correlati:

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