InfoAut
Immagine di copertina per il post

LIVORNO: 29 E 30 MARZO IL CONVEGNO DI CONFLUENZA, ‘PER PORRE UN FRENO ALLA TRANSIONE ENERGETICA IN NOME DEL PROFITTO’

Continua la diffusione del Convegno No alla Servitù Energetica..

In vista del primo convegno nazionale di Confluenza – No alla Servitù Energetica che si terrà a Livorno il 29 e 30 marzo 2025, sulle frequenze di Radio Onda d’urto viene approfondito nel merito cos’è il progetto Confluenza e su che basi nasce questa iniziativa.

Il progetto Confluenza prende dimora a Torino nel 2024, sulla spinta di realtà ambientaliste e comitati popolari a difesa del territorio, che insieme a persone singole e collettivi locali, con un legame particolare nei confronti della lotta No Tav in Val di Susa, ha deciso di strutturare una piattaforma  per far “confluire” le lotte locali nate per mettere un freno al “far west” della speculazione energetica.

“Pensiamo sia urgente incontrarsi per mettere fine alla propaganda dei governi rispetto alla questione energetica e per prendere parola sull’aggressione che i nostri territori stanno subendo”, inizia così il comunicato di indizione del Convegno in programma a Livorno il week-end del 29-30 marzo.

Dai parchi eolici in Sardegna ai mega-impianti fotovoltaici sugli Appennini, fino ad arrivare alle piattaforme off-shore a largo di Calabria e Sicilia: il progetto Confluenza con il Convegno di Livorno ha l’obiettivo di delineare una proposta alternativa alla speculazione emergente: una nuova forma economica di devastazione, colonizzazione e lucro delle grandi società energetiche e multiutility, quella legata alle risorse naturali e alle energie “pulite”, la “transizione energetica”.

Un Convegno al quale parteciperanno decine di realtà e comitati diversamente attivi da Nord a Sud Italia a difesa di ambiente e abitanti, per ragionare sul far-west energetico, dando voce alle esigenze delle popolazioni interessate e del loro ambiente, come spiega ai microfoni di Radio Onda d’Urto Martina di Infoaut e Confluenza.

Qui si può scaricare il PROGRAMMA

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Nucleare: il governo accelera

Seconda parte de L’inganno nucleare torna in auge: ma quale sovranità energetica?

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Alta velocità in Val Susa. Gallerie naturali e gallerie artificiali: l’ossessione per i buchi che conduce a un pozzo senza fondo. / Parte seconda: Rivoli-Rivalta

La passeggiata informativa di Avigliana sul progetto alta velocità di RFI ha passato il testimone a quella svoltasi domenica 19 aprile tra Rivoli e Rivalta, altro tratto ampiamente interessato dall’opera.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Rompere il silenzio. Noi non abbiam paura del bosco la notte 

Breve reportage della due giorni di mobilitazione nell’Appennino Mugellano per una transizione popolare, ecologica e sovrana.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Meno tutela ambientale, più sicurezza per i monopoli energetici: le rinnovabili sotto scacco secondo Legambiente

A inizio marzo è uscito il nuovo Rapporto di Legambiente “Scacco matto alle rinnovabili 2026”. Come da qualche anno, presso la Fiera di Rimini KEY – The Energy Transition Expo, Legambiente riporta le proprie considerazioni riguardanti la “rinnovabilizzazione” dell’energia in Italia. 

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Alta velocità in Val di Susa: un progetto che continua a dare i numeri / Parte prima: Avigliana

La passeggiata informativa organizzata dal Movimento No Tav ad Avigliana sabato 11 aprile ha dato modo di comprendere la reale consistenza del progetto in essere della linea ferroviaria alta velocità.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

MARCIA POPOLARE CONTRO LA SPECULAZIONE ENERGETICA, A DIFESA DEI CRINALI / SABATO 9 MAGGIO 2026

INVITO E APPELLO ALLA MOBILITAZIONE Sabato 9 e domenica 10 maggio 2026 per la difesa dell’Appennino Mugellano e della Montagna Fiorentina dalla trasformazione in sito industriale eolico.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

9-10 maggio marcia popolare a difesa dei crinali dell’Appennino mugellano

Nelle scorse settimane si è tenuta una passeggiata sui crinali mugellani per esplorare i territori coinvolti nel nuovo progetto eolico industriale che dovrebbe sorgere nel Comune di Londa, in provincia di Firenze.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Futuro senza futuro: nuovo PRG e verde urbano nella Torino della “riqualificazione”

«Torino ha l’ambizione di superare la contrapposizione asfittica tra innovazione competitiva e coesione sociale. E la tutela ambientale sarà la piattaforma orizzontale. Non cerchiamo modelli, saremo il modello»

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Ginosa (Taranto), in piazza per dire NO al termovalorizzatore.

Dopo aver pubblicato un lungo contributo che propone un quadro a partire dalle voci del territorio relativamente all’intreccio delle lotte tarantine qui, riceviamo e pubblichiamo dal Comitato di Ginosa, sempre in provincia di Taranto, un contributo che racconta la loro attivazione tramite un podcast.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

L’inganno nucleare torna in auge: ma quale sovranità energetica?

In queste settimane di escalation bellica a livello globale fa capolino la malaugurata idea di intervenire sulle conseguenze della crisi energetica facendo ricorso a un’energia costosissima, assolutamente non sicura e altamente inquinante in quanto produttrice di scorie che non si sa come smaltire, come il nucleare.