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Smantellato il corpo di polizia di Minneapolis: di come si può vincere

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La notizia ha sicuramente qualcosa di sorprendente. Il consiglio comunale di Minneapolis a maggioranza e contro il parere del sindaco ha deciso di sciogliere il corpo di polizia e sostituirlo con un modello di sicurezza pubblica fondato sulle comunità.

Come si applicherà esattamente questo modello è tutto da vedere, ma il portato di questa decisione è estremamente significativo. E’ una conferma della potenza del movimento in corso negli Stati Uniti in questo momento, in grado di mettere in discussione uno dei capisaldi dell’organizzazione sociale dello Stato moderno e contemporaneo occidentale.

I moderni modelli di polizia nascono in seno all’Europa illuministica, con la burocratizzazione e razionalizzazione dello Stato, ma assumono le caratteristiche attuali durante l’affermazione dello stato borghese e sono consustanziali al paradigma capitalistico. Il fatto che un’alternativa a questi modelli si proponga nel dibattito attuale indica la profondità dei processi in corso. Non bisogna comunque cedere a facili entusiasmi: questo genere di risposte “riformiste” all’incedere del conflitto possono trasformarsi facilmente in innovazioni capitalistiche se allo stesso tempo rimangono in piedi le fondamenta di disuguaglianza e sfruttamento su cui si basa questo sistema. In altre parole non stiamo parlando di un processo di autorganizzazione del movimento che si pone il problema della sicurezza pubblica e che dal basso trova delle risposte da far vivere e contrapporre al modello attuale (per quanto la domanda esista e degli embrioni interessanti si stiano dando), ma di una risposta istituzionale allo smottamento provocato dalle proteste. In ogni caso il dato rimane per certi versi epocale.

Allo smantellamento del corpo di polizia di Minneapolis poi si affianca la decisione di de finanziare quello di New York e c’è da aspettarsi che altre città si inseriranno su questo tracciato.

Quanto sta accadendo a Minneapolis sostanzialmente dimostra che le forme di lotta messe in campo dal movimento dopo l’omicidio razziale di George Floyd e la pervasività delle istanze che sono state articolate stanno avendo una loro efficacia in barba alle filippiche dei liberali sull’uso della forza.

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