InfoAut
Immagine di copertina per il post

#MillionMaskMarch Anonymous rivela i nomi di oltre 1000 membri del Ku Klux Klan

Addirittura uno dei primi leaks rilasciati dal collettivo rendeva nota la connivenza di quattro senatori degli Stati Uniti con le cellule del Klan, legami che sono stati prontamente negati dai diretti interessati. Anche le voci secondo cui Anonymous non avrebbe nulla a che fare con i dati trapelati sono state smentite lo scorso primo novembre quando il più importante account twitter degli hacktivisti (@YourAnonNews) ha pubblicato il primi dati sottratti alle cellule del KKK.

La cyber-guerra tra Anonymous e il Ku Klux Klan va avanti ormai da tempo (le prime operazioni risalgono alle provocazioni razziste che seguirono l’omicidio di Mike Brown a Ferguson) tanto che ormai diversi gruppi suprematisti sono stati definitivamente cancellati da internet , come nel caso del defacciamento del sito ufficiale del gruppo suprematista del  Mississippi noto come The Nationalist Movement. L’obiettivo degli hacktivisti, come emerge dal comunicato rilasciato ieri (visionabile qui), non è però colpire le singole persone che prendono parte al modello fascista del KKK, quanto – letteralmente – “togliere i cappucci” ad un segmento di società americana così da promuovere un dibattito che affronti pubblicamente il problema della razzializzazione negli States. Una “linea del colore” che produce una segregazione sistemica e compatibile con le esigenze del mercato globale, il cui meccanismo è stato inceppato nel corso dell’ultimo anno e mezzo grazie all’emersione del movimento contro gli abusi delle forze dell’ordine #BlackLivesMatter e al quale Anonymous ha offerto da subito la sua piena collaborazione e complicità.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

anonymushackingKKKku klux klanmillionmaskmarch

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Proteste in Siria contro Israele

In questi giorni, a partire dalla notte tra il 31 marzo e il 1 aprile, si sono verificate in Siria proteste contro Israele immediatamente scattate a seguito della notizia del passaggio alla Knesset della legge che istituisce la pena di morte per i prigionieri palestinesi.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Tra le macerie di Gaza, le ragazze reagiscono, un pugno alla volta

Nella Gaza dilaniata dalla guerra, ragazze e giovani donne ricostruiscono un club di pugilato, usando lo sport per elaborare il dolore, sfidare le norme e trovare la forza in mezzo allo sfollamento.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Israele introduce la pena di morte per i palestinesi

Impiccagione, nessun appello e applicazione selettiva: la norma voluta da Ben Gvir e sostenuta da Netanyahu legalizza la disuguaglianza e istituzionalizza la punizione su base etnica.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

No Kings Italy: manifestazione nazionale a Roma “Together contro i re e le loro guerre” – cronaca della giornata

Sabato 28 marzo, a Roma, la manifestazione nazionale “Together – No Kings, contro i re e le loro guerre”. Appuntamento alle ore 14 in Piazza della Repubblica dopo il concerto di ieri, 27 marzo, alla Città dell’Altra economica, sempre nella Capitale, cui hanno partecipato migliaia di persone e decine di artiste e artisti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

28 marzo a Niscemi: liberiamo i territori dalla guerra

Il 28 marzo alle ore 15 torniamo a scendere in piazza a Niscemi (CL), la città del MUOS, per dire con forza no alla guerra e all’uso delle basi militari statunitensi in Italia.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La guerra come risposta alla crisi di egemonia statunitense conduce alla recessione globale

L’apprezzamento momentaneo del dollaro spinto dalla domanda aggiuntiva di petrodollari occulta una fragilità strutturale dell’economia americana.

Da Radio Blackout

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Competizione USA-Cina e impatti sul mercato dell’energia

Chi guadagna dal blocco dello Stretto di Hormuz? ENI, ad esempio. Si parla di dividendi straordinari per la società di Descalzi da quando il petrolio è stabile sui 90 dollari, con oscillazioni che vanno sino a oltre i 100.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Escalation in Medio Oriente: si allarga il conflitto tra Iran, Libano e paesi del Golfo

All’inizio della terza settimana dall’aggressione israelo-statunitense all’Iran, si osserva un’ulteriore escalation del conflitto: si alza la posta in gioco e si amplia il raggio degli obiettivi colpiti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Operazioni di polizia in Tunisia contro la Global Sumud Flotilla

A partire dal 6 marzo le autorità tunisine hanno arrestato  diversi membri, attuali ed ex, della Global Sumud Flottilla e li hanno portati all’Unità Investigativa della Garde National a El Aouina, Tunis Capital.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Chi ha paura della pace?

L’Università di Pisa fa sparire il presidio di Pace dei “Tre Pini”

Immagine di copertina per il post
Culture

CrHack – pubblicazione digitale su hacking, profilazione e controllo informatico

  Cr-Hack è una pubblicazione digitale che nasce a Cremona come progetto di approfondimento delle questioni legate ai temi dell’hacking, della profilazione e del controllo informatico. Il primo numero è uscito a fine giugno (qui segnaliamo la pagina di download), incontrando parecchia attenzione negli ambienti dell’autodifesa digitale, mentre l’uscita del numero 01 è imminente. Pur […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Do you wanna cry? [con intervista audio a Ginox]

Negli ultimi giorni si è parlato molto del cyber attacco che ha colpito centinaia di migliaia di computer in tutto il mondo tramite il virus WannaCry. Qui di seguito proponiamo un approfondimento che fa il punto su quel che sappiamo su questo ransomware, su cosa potrebbe succedere nell’immediato futuro e su come tutelarsi.  Sul tema […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

USA, il Ku Klux Klan provoca e viene cacciato dalla città di Anaheim

Tre persone sono state accoltellate e altri 13 arrestate in seguito ad una manifestazione del Ku Klux Klan ad Anaheim, in California, lo scorso sabato. Il gruppo di suprematisti aveva annunciato che avrebbe tenuto un raduno a Pearson Park a partire dall’1:30 di pomeriggio per protestare contro “l’immigrazione clandestina e i musulmani”, ma già dalle […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

#StateSponsoredActors: attivisti spiati dagli Stati ma avvisati da Twitter. Cosa c’è dietro?

Di seguito riportiamo l’appello integrale con l’elenco dei firmatari (non tutti gli account colpiti dall’attacco hanno voluto esplicitare il fatto di esserne stati oggetto) con la richiesta di massima diffusione: Natura degli attacchi. Quando sono accaduti questi attacchi – nel frangente temporale immediatamente a ridosso degli alert del Dicembre 2015, o in un periodo precedente […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

USA: le Black Panther attaccano corteo del Ku Klux Klan. 20 feriti e 5 arresti

In seguito all’attentato contro la chiesa di Charleston per mano di un neonazista suprematista bianco una vasta campagna di sensibilizzazione antirazzista lanciata dal movimento Black Lives Matter aveva convinto i governatori di molti stati del Sud a rimuovere la bandiera incriminata; in tutta risposta sono cresciuti esponenzialmente gli attacchi incendiari contro le chiese della comunità […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

USA, dopo l’attentato di Charleston date alle fiamme 7 chiese afroamericane

Una serie di attacchi incendiari ha coinvolto almeno sette Chiese nel sud degli Stati Uniti nelle ultime settimane, tutti gli edifici colpiti ospitavano congregazioni prevalentemente frequentate da afroamericani. Il primo incendio si è verificato soltanto 3 giorni dopo l’omicidio di 9 persone all’interno della Emanuel African Methodist Episcopal Church a Charleston, nel South Carolina, per […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Anonymous Italia scrive una “Lettera aperta ai repressori”: libertà per Aken e Otherwise!

Sui giornali sono usciti trionfanti articoli riguardo l’operazione “Unmask” con la quale la Procura di Roma ha colpito e arrestato 2 nostri fratelli. Ci si congratula con gli “esperti” del cnaipic per aver portato la digos fin dentro le loro case.Per riuscirci avete passato 2 anni (730 giorni) a carpire la nostra fiducia: mentendo, tradendo, […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Operazione della polizia postale contro Anonymous: arresti e perquisizioni

{mp3remote}http://www.infoaut.org/images/mp3/diego_20_05_015.mp3{/mp3remote}