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Israele/Palestina. Trovati i corpi dei tre coloni. Governo minaccia Gaza e Hamas

L’esercito israeliano ha trovato i corpi ad Halhul, vicino Hebron. Ieri sera riunione d’emergenza del governo israeliano. Ad Hebron demolite le case dei due palestinesi sospettati del rapimento. Oltre 35 raid contro la Striscia.

Aggiornamento ore 13.00: SCONTRI AD HEBRON, I COLONI MARCIANO SULLA CITTÀ

Scontri in corso a Hebron tra palestinesi e esercito israeliano, dopo che centinaia di coloni provenienti dal vicino insediamento di Kiryat Arba hanno marciato sulla città. Un giovane palestinese, Sajid Mamoon Sultan, 19 anni, è rimasto ferito. I coloni hanno preso d’assalto alcune abitazioni e si sono scontrati con i residenti palestinesi a Tel Rumeida, in Città Vecchia.

Aggiornamento ore 11.00: QUATTRO FERITI A GAZA NEI BOMBARDAMENTI DI IERI NOTTE

Secondo quanto riportato dai servizi medici della Striscia, nelle decine di bombardamenti israeliani di ieri notte almeno quattro persone sono rimaste ferite. I quattro, ha fatto sapere il portavoce del Ministero della Salute, sono stati ricoverati nell’ospedale Nasser di Khan Younis.

Aggiornamento ore 9.00: PRIME AGGRESSIONI A PALESTINESI A GERUSALEMME

Sono cominciate le prime aggressioni da parte di israeliani contro palestinesi. Ieri notte un giovane palestinese è stato aggredito e ricoverato in ospedale a Gerusalemme, arrestato anche un 17enne israeliano sospettato di  aver lanciato gas lacrimogeni contro un tassista palestinese. Sono comparsi anche i primi graffiti anti-arabi.

Secondo quanto riportato dall’esercito, cinque missili lanciati dalla Striscia di Gaza hanno colpito il Sud di Israele, senza provocare danni.

Nella notte il presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese, Mahmoud Abbas, ha parlato al telefono con funzionari statunitensi e europei e con i leader arabi al fine di prevenire azioni israeliane contro i Territori Occupati.

Aggiornamento ore 7:30: BOMBE SU GAZA, UN PALESTINESE UCCISO IN CISGIORDANIA

Sale la tensione dopo il ritrovamento dei corpi dei tre coloni scomparsi: all’alba di oggi i soldati israeliani hanno ucciso Yousef Abu Zagha, un ragazzo palestinese di 18 anni, a Jenin, colpendolo al petto. Le truppe erano entrate in città per un raid e alcuni ragazzi hanno lanciato pietre; i soldati hanno risposto con il fuoco.

Notte terribile anche nella Striscia: dopo la promessa del premier Netanyahu di punire Hamas, a Gaza sono piovute bombe per tutta la notte, da novembre 2012 non si assisteva ad una simile operazione: oltre 34 i bombardamenti in tutto il territorio.

A Hebron le case dei due membri di Hamas sospettati di essere dietro il rapimento sono state demolite nella notte.

L’esercito israeliano ha trovato i corpi ad Halhul, vicino Hebron. Tra poco riunione d’emergenza del governo israeliano. Ad Hebron demolita la casa di una famiglia palestinese.

Sarebbero stati ritrovati i corpi dei tre coloni israeliani scomparsi lo scorso 12 giugno mentre facevano l’autostop di ritorno dalla scuola rabbinica nell’insediamento illegale di Kfar Etzion. A dare la notizia è stato un’ora fa un tweet di Chaim Levinson, un giornalista di Haaretz, cancellato poco dopo ma rilanciato dai portali panarabi al-Jazeera e al-Arabiya,  che però non ha dato notizia del luogo del ritrovamento. Haaretz riferisce che un massiccio contingente di forze armate era stato dislocato stamattina tra il villaggio palestinese di Halhoul e l’insediamento illegale di Karmei Tzur, a nord di Hebron. Gli abitanti di Hebron riferiscono che tutti gli ingressi alla città sono stati bloccati, mentre il governo israeliano ha organizzato una riunione di emergenza per le 21.30 locali (20.30 italiane).

Prima dell’incontro dell’esecutivo israeliano, il premier Netanyahu ha detto: “Chi ha commesso il crimine è una bestia. Hamas è responsabile e Hamas pagherà”. Il movimento islamico ha risposto: “Ogni offensiva israeliana aprirà le porte dell’inferno”. Il portavoce, Sami Abu Zuhri, ha commentato: “Solo la versione degli eventi data da Israele è stata resa pubblica. Israele sta tentando di trovare una scusa per aggredirci, per aggredire Hamas. Rifiutiamo tutte le accuse israeliane e le minacce. Siamo abituati e sapremo come difenderci. Nessun gruppo palestinese, Hamas o altri, hanno rivendicato l’azione”.

Gli elicotteri militari stanno già volando numerosi sopra il cielo della Cisgiordania. Il ministro israeliano Katz ha minacciato Hamas: “Vi daremo una lezione che non dimenticherete”. Uri Ariel, ministro della casa, ricorda che “in guerra, bisogna schiacciare senza pietà i terroristi con una mano, e con l’altra dare un’adeguata risposta sionista”. Il ministro dell’economia Naftali Bennett (leader di Casa Ebraica), sentenzia che “non c’è tempo per parlare. Ora è il tempo di agire”. Il vice ministro della Difesa Danny Danon invece invoca la “totale distruzione di Hamas. Bisogna spazzare via le loro case, annientare i loro arsenali. E far sì che l’intera leadership palestinese la paghi cara”. Finora, nessun membro di Hamas ha mai rivendicato il rapimento dei tre coloni. Intanto gli abitanti di Hebron stanno denunciando la distruzione di numerose abitazioni.

Ad Halhul (dove volontari civili, e non l’esercito, ha trovato i tre corpi in una grotta) sono scoppiati scontri tra circa 200 palestinesi e esercito israeliano. Intanto l’esercito ha circondato le case di due sospetti, Amer Abu Eisha and Marwan al-Qawasmeh (tuttora ricercati) e si prepara a demolirle. 

 

da Nena News

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